Ponti pericolanti chiusi e l’agricoltura trema
In tutto il Mezzano si sta correndo ai ripari e si va a caccia di fondi per i lavori L’assessore Borea: soldi a bilancio e l’unica strada è cercare di accorciare i tempi
2 MINUTI DI LETTURA
FILO. Più che una tegola è un macigno quello che potrebbe abbattersi sulla testa degli agricoltori argentani che hanno i terreni nel Mezzano. L’accesso ai loro campi sarà interdetto per circa due anni. Anzi: è pronta l’ordinanza di chiusura dei ponti pericolanti di via Mantello e via Argine Circondariale Pioppa II, nelle campagna tra Bando e Filo.
Per vedere di trovare una soluzione che limiti al massimo il disagio di accedervi o dal ponte della Trava, a Portomaggiore o da Valle Salse-via Maé a Longastrino con ben immaginabili disagi, giovedì sera, in sala giunta, si è tenuto un vertice urgente: da una parte i rappresentanti di Cia, Unione e Coldiretti di Argenta, Sante Baldini per la cooperativa G. Bellini fortemente interessata e altri agricoltori del posto; dall’altra il vicesindaco Andrea Baldini, il collega Sauro Borea, il dirigente Luisa Cesari con il tecnico Marco Bagè.
Sul piatto è stata messa la tempistica per la realizzazione dei nuovi ponti in quanto, far posizionare un ponte provvisorio in attesa dei lavori, avrebbe generato non pochi problemi soprattutto di costi. Agli agricoltori quindi, è stato prospettato di far velocizzare l’iter burocratico attraverso il finanziamento di 40mila euro necessari alla progettazione mentre l’amministrazione s’impegna a trovare i finanziamenti pari a 270mila euro e farli costruire entro l’estate 2018.
Per evitare quindi di mettere in ginocchio il mondo agricolo interessato, l’assessore Sauro Borea chiarisce che «siamo consapevoli del grosso problema che investe gli agricoltori. Questi interventi vanno effettuati quando i canali sono vuoti - fa presente Borea -, quindi da ottobre ad aprile, altrimenti i costi lievitano con la necessità d’irrigazione i campi. Considerando che non abbiamo risorse immediate per il progetto esecutivo, direzione lavori e quant’altro, abbiamo proposto agli agricoltori che affidino loro ad un ingegnere strutturista l’incarico e noi, oltre ad approvarlo con una convenzione, metteremo a bilancio i 270mila euro ed entro l’estate 2018 faremo il possibile per farli costruire entrambi».
A giorni la risposta degli agricoltori.
Giorgio Carnaroli
Per vedere di trovare una soluzione che limiti al massimo il disagio di accedervi o dal ponte della Trava, a Portomaggiore o da Valle Salse-via Maé a Longastrino con ben immaginabili disagi, giovedì sera, in sala giunta, si è tenuto un vertice urgente: da una parte i rappresentanti di Cia, Unione e Coldiretti di Argenta, Sante Baldini per la cooperativa G. Bellini fortemente interessata e altri agricoltori del posto; dall’altra il vicesindaco Andrea Baldini, il collega Sauro Borea, il dirigente Luisa Cesari con il tecnico Marco Bagè.
Sul piatto è stata messa la tempistica per la realizzazione dei nuovi ponti in quanto, far posizionare un ponte provvisorio in attesa dei lavori, avrebbe generato non pochi problemi soprattutto di costi. Agli agricoltori quindi, è stato prospettato di far velocizzare l’iter burocratico attraverso il finanziamento di 40mila euro necessari alla progettazione mentre l’amministrazione s’impegna a trovare i finanziamenti pari a 270mila euro e farli costruire entro l’estate 2018.
Per evitare quindi di mettere in ginocchio il mondo agricolo interessato, l’assessore Sauro Borea chiarisce che «siamo consapevoli del grosso problema che investe gli agricoltori. Questi interventi vanno effettuati quando i canali sono vuoti - fa presente Borea -, quindi da ottobre ad aprile, altrimenti i costi lievitano con la necessità d’irrigazione i campi. Considerando che non abbiamo risorse immediate per il progetto esecutivo, direzione lavori e quant’altro, abbiamo proposto agli agricoltori che affidino loro ad un ingegnere strutturista l’incarico e noi, oltre ad approvarlo con una convenzione, metteremo a bilancio i 270mila euro ed entro l’estate 2018 faremo il possibile per farli costruire entrambi».
A giorni la risposta degli agricoltori.
Giorgio Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
