La Nuova Ferrara

Ferrara

Riforma spiagge Premi per i Bagni e in vista le gare

Riforma spiagge Premi per i Bagni e in vista le gare

Importanti novità per le concessioni demaniali ai Lidi Più servizi per i disabili e dati da rendere pubblici sui siti  

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Grosse novità per le spiagge. Le commissioni Finanze e Attività produttive hanno dato il via libera al Ddl delega per la riforma delle concessioni demaniali. Entro ottobre dovrebbe arrivare la pronuncia della Camera ma una luce inizia a vedersi. Tutto ruota attorno alle concessioni e alla loro durata. In linea di massima con la Riforma le evidenze pubbliche delle spiagge italiane partiranno subito dai litorali liberi, mentre le aree già in concessione – se rilasciate entro il 2009 – potranno godere di un periodo transitorio che resta ancora da definire. Dopodiché anche le imprese esistenti dovranno affrontare le gare, ma con la garanzia del riconoscimento del valore commerciale e della professionalità, non solo per i titolari delle concessioni ma anche per chi le ha effettivamente gestite. E nel frattempo, per tutti gli stabilimenti balneari scatterà l’obbligo di pubblicare sui loro siti internet l’entità dei canoni che corrispondono allo Stato. Queste le novità più rilevanti del disegno di legge-delega per il riordino delle concessioni demaniali marittime, L’intento dei relatori Tiziano Arlotti (Pd) e Sergio Pizzolante (Ap) è di «portare il testo al voto in aula entro la fine di ottobre», ma prima saranno necessari i pareri delle altre commissioni competenti. Analizziamo qui di seguito i principali cambiamenti del ddl, approfondendo ogni punto e confrontando il testo originale con quello modificato dalle due commissioni che lo hanno esaminato.

Tra le novità di rilievo, l’introduzione del criterio secondo cui nell’attuare la riforma il Governo dovrà prevedere un meccanismo di premi da riconoscere agli stabilimenti a basso impatto ambientale e che prevedono più servizi per i disabili. Inoltre tutta la riforma del comparto dovrà tenere conto “delle forme di gestione integrata dei beni e delle attività aziendali”. I Comuni costieri avranno l’obbligo di rendere pubblici i dati concernenti l’oggetto delle concessioni e i relativi canoni, nonché l'obbligo per i concessionari di pubblicizzare tali dati sui propri siti internet, stabilendo la relativa disciplina sanzionatoria amministrativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google