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Spacciatore “di punta” arrestato in zona Gad

Spacciatore “di punta” arrestato in zona Gad

La polizia di Stato lo teneva d’occhio da tempo, in casa trovata cocaina È ritenuto un pusher di livello medio-alto, molto apprezzato anche dai clienti  

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Era già "monitorato" da tempo dalla polizia di Stato, perché considerato uno degli spacciatori al minuto più attivi della zona Gad, nonché uno dei pusher più apprezzati dai clienti per affidabilità e qualità della cocaina. David Osemudiahmen, giovanissimo pusher nigeriano,incensurato, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Ferrara (I, II e IV Sezione) per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il giovane si muoveva soprattutto nella zona di corso Piave-Via Ortigara e da tempo gli investigatori stavano raccogliendo a suo carico diversi elementi che lo inquadravano come uno degli spacciatori più attivi del quartiere Gad. Gli operatori della polizia di Stato nel corso dell'attività investigativa sono riusciti a ottenere informazioni per poter rintracciare il giovane in un appartamento del quartiere e ieri, al termine di un paziente appostamento, sono entrati con discrezione e hanno sorpreso David nella stanza da letto (di cui aveva l'uso esclusivo) dove teneva 10 grammi di cocaina già confezionata in 21 palline di naylon termosaldato già pronte per la cessione, oltre a tutto il materiale per il confezionamento e una ingente somma di denaro contante.

Il pusher è stato così arrestato e condotto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Gli inquirenti ritengono che il giovane nigeriano, incensurato e da poco residente nell’appartamento perquisito, fosse ben inserito nella malavita nigeriana locale come pedina medio-alta nello spaccio di ingenti quantitativi di cocaina, rappresentando un vero e proprio punto di riferimento per i giovani spacciatori che possono contare sulla protezione dei loro connazionali durante le operazioni di compravendita con i clienti. Infatti, gli spacciatori sono soliti tenere in bocca la droga confezionata in palline e la estraggono solamente nel momento in cui il cliente paga la somma concordata. Contemporaneamente gli altri connazionali fiancheggiatori presidiano la zona, sovente in bicicletta, con la funzione di vedette per eludere i controlli delle Forze di Polizia.

Viene anche sottolineato che grazie alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti nella zona e grazie al prezioso supporto fornito dal sistema di video sorveglianza installato allo stadio "Paolo Mazza”, si sono potute raccogliere preziose informazioni che hanno consentito di portare a termine l’operazione.

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