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«Ciao grandissimo amico» chiesa piena per Raffaele

di Marcello Pulidori
«Ciao grandissimo amico» chiesa piena per Raffaele

Ieri il commosso addio al 24 enne vittima dello schianto avvenuto in via Caretti I messaggi degli amici. Presente anche l’assessore regionale Patrizio Bianchi

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Una cerimonia particolarmente toccante, alla quale hanno preso parte moltissimi giovani e che si è svolta nella chiesa di Santa Francesca Romana, in via XX Settembre, ha dato ieri l’estremo saluto a Raffaele Bonazza il 24 enne vittima la scorsa settimana del terribile incidente avvenuto in via Caretti. Durante la profonda omelia, don Andrea Zerbini ha sottolineato «le grandissime doti umane di Raffaele, al quale la parola che meglio si adatta ora, in questo mesto giorno, è creatività. Raffaele era una persona creativa. Per questo resterà dentro ognuno di noi. Cerchiamo di farci forza stringendoci attorno alla sua famiglia», famiglia che ha dato ieri pomeriggio una prova straordinaria di forza e di coraggio.

Tra i presenti, in forma strettamente privata, c’era ieri anche Patrizio Bianchi, ex rettore dell’università di Ferrara oggi assessore regionale, tra i primi ad entrare nella chiesa assieme al figlio Antonio, quest’ultimo grandissimo amico di Raffaele. Ed è stato proprio l’amico Antonio Bianchi a concludere la lunga, e struggente, serie di brevi interventi con cui alcuni ragazzi hanno ricordato l’amico perduto. E quanto questo ragazzo sia rimasto nei cuori di chi ieri ha preso posto nella chiesa di via XX Settembre, si poteva capire nitidamente guardando i volti tirati, le lacrime alle volte trattenute, lo stordimento di chi perde non soltanto un amico, ma anche una persona speciale come più volte Raffaele è stato definito, oltreché una persona alla quale si rimarrà per sempre legati per il bene che ha saputo trasmettere. Tutte sfaccettature del carattere di Raffaele che proprio gli amici hanno tratteggiato come nessun altro avrebbe potuto. Quando la messa è terminata, il parroco don Andrea si è nuovamente stretto ai familiari e agli amici. Tra questi non sono mancati alcuni presenti che hanno auspicato che il tratto di strada sul quale ha perso la vita Raffaele possa essere presto dotato di dossi, al fine di evitare la (spesso) eccessiva velocità di alcune autovetture.

La sera della tragedia, Raffaele era in bicicletta ed è stato travolto da un’auto che proveniva dalla direzione opposta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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