copparo
Il tema profughi in consiglio L’obiettivo è aderire ai Sprar
COPPARO. Nel corso dell’ultimo consiglio Comunale, il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, ha risposto a un’interpellanza presentata dal consigliere Roberta Briscagli (Civica Insieme per Copparo) sulla...
2 MINUTI DI LETTURA
COPPARO. Nel corso dell’ultimo consiglio Comunale, il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, ha risposto a un’interpellanza presentata dal consigliere Roberta Briscagli (Civica Insieme per Copparo) sulla situazione (riferita al 30 maggio) di Copparo in riferimento all’emergenza profughi. All'epoca della richiesta erano 44 i migranti e profughi, ora una sessantina...ma Rossi non si è limitato ai numeri. Il sindaco ha illustrato anche il modo in cui viene governata la situazione: fondamentalmente, quelli di Copparo sono dei Cas, cioé dei Centri di assistenza diretti dalla Prefettura e affidati a soggetti specifici. In questi casi, il Comune (che alla richiesta di luoghi di alloggio per i profughi aveva dovuto rispondere negativamente in quanto gli spazi a disposizione dell’amministrazione erano già occupati) non ha diretto controllo. Si sta cercando di arrivare alla seconda tipologia di centro di accoglienza, aderendo ai Sprar, nella quale l’ente locale ha un controllo. Gli operatori umanitari sarebbero anche disponibili, ma il processo è complesso perché ci si rende conto che governare l’emergenza non è facile.
Rossi ha anche sostenuto, con rammarico, che ci sono Comuni che non solo non accolgono profughi e migranti, ma nemmeno si presentano alle riunioni in Prefettura. Infine, il sindaco ha sottolineato i numerosi esempi di adesione di migranti ad organizzazioni di volontariato, ma anche un paio di situazioni con intervento repressivo resesi necessarie per un ospite del centro di Copparo e per un esterno. (ale.bas.)
Rossi ha anche sostenuto, con rammarico, che ci sono Comuni che non solo non accolgono profughi e migranti, ma nemmeno si presentano alle riunioni in Prefettura. Infine, il sindaco ha sottolineato i numerosi esempi di adesione di migranti ad organizzazioni di volontariato, ma anche un paio di situazioni con intervento repressivo resesi necessarie per un ospite del centro di Copparo e per un esterno. (ale.bas.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google