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dipinto del guercino al museo delta antico 

L’anguilla apre anche all’arte

L’anguilla apre anche all’arte

L’evento lega la laguna con Cento. Toselli: «Sinergia importante» 

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COMACCHIO. Un trionfo di profumi e sapori in omaggio alla regina della tavola comacchiese, l'anguilla. Questo e molto altro ancora è l'universo della sagra dell'anguilla, giunta alla XIX edizione, inaugurata ieri mattina con un evento nell'evento, grazie all'esposizione, al Museo Delta Antico, del dipinto "Cena in Emmaus" del Guercino. Lo sviluppo di collaborazioni intorno a progetti culturali, come ha sottolineato il dirigente del settore cultura e turismo Roberto Cantagalli, «dà valore ai territori, alle loro tradizioni e ai loro tratti identitari».

Ed è proprio la sagra dell'anguilla il tempio in cui si esaltano tutte le identità lagunari, ma l'edizione numero 19, vuole connotarsi per «un evento culturale che lega due territori, Cento e Comacchio - ha sottolineato l'assessore alla cultura Alice Carli -, con una storia plasmata dall'acqua e dalla terra, ma soprattutto dall'arte, linguaggio universale, per valorizzare le rispettive eccellenze». La giornata inaugurale della sagra è combaciata con l'avvio del nuovo percorso olfattivo nel museo, per un tuffo nei profumi dell'antichità. Anche per il sindaco di Cento Fabrizio Toselli, in previsione di riportare a casa tutti i quadri del Guercino trasferiti a Sassuolo dopo il terremoto, ma pure quelli migrati con Napoleone a Bruxelles e a Parigi, ha ribadito che «il turismo e la volontà di investire in ambito culturale sono aspetti di un percorso di sinergia tra i due territori di Comacchio e Cento». Evocando il concetto di "comunità allargata", Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, in rappresentanza della Provincia, esprimendo gratitudine al volontari per il loro impegno imprescindibile, ha aggiunto che «la sagra è un evento di popolo che fa grande la comunità, un valore aggiunto per l'intera provincia».

Il sindaco Marco Fabbri, unendosi ai ringraziamenti agli ospiti, a coloro che a vario titolo contribuiscono alla realizzazione della sagra, «sempre più internazionale con gemellaggi, patti d'amicizia, protocolli di intesa», ha ringraziato gli studenti dell'istituto "Remo Brindisi" di Lido Estensi per il loro prezioso supporto nello stand e negli info-point.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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