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DE LuiGi (Comune di Ferrara) 

«L’obiettivo è portare la fibra direttamente a 55mila utenti»

«L’obiettivo è portare la fibra direttamente a 55mila utenti»

Di ritorno da Modena per l’importante appuntamento digitale del Festival After, Fabio De Luigi, dirigente dei sistemi informativi del Comune di Ferrara, detta l’agenda di quello che sarà l’operato in...

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Di ritorno da Modena per l’importante appuntamento digitale del Festival After, Fabio De Luigi, dirigente dei sistemi informativi del Comune di Ferrara, detta l’agenda di quello che sarà l’operato in città.

«Attualmente - dice De Luigi - ci sono abitazioni nei quartieri del Comune di Ferrara, che hanno già la fibra, ma questa arriva tramite collegamenti con i famosi “armadi” di strada. L’obiettivo del Comune di Ferrara, che partirà con il progetto nel 2018, è quello di portare la banda ultra larga direttamente nei palazzi, nella abitazioni, negli uffici entro il 2020 per la copertura totale di internet e un collegamento ultra veloce superiore a 30 mega. Il tutto per 55.000 utenze nel territorio comunale. L’obiettivo a livello regionale è minimo 30 mega a tutti e 100 mega all'85% delle unità immobiliari. In questi anni verranno effettuati anche dei lavori stradali per consentire questi collegamenti ultraveloci».

Il tutto con benefici consistenti in termini di tempo sull’uso dell’informatica in tutte le sue espressioni. Dovrebbe scomparire il cosiddetto “modello bradipo” quel meccanismo che si verifica quando il collegamento internet rallenta o si inchioda.

L’Emilia-Romagna è nel primo gruppo di Regioni che stanno attuando il Piano, anche forte di esperienze di eccellenza come quella sviluppata in centri di ricerca e società in house (Lepida Spa).

Sono in totale 10 i cantieri aperti finora nel territorio regionale per la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica. In tale ambito, l’intervento pubblico riguarda le cosiddette aree bianche, quelle cioè dove non sarebbero arrivati operatori privati, in quanto considerate non redditizie. Fra queste, le zone produttive da abilitare sono state individuate grazie alle segnalazioni pervenute dai Comuni tramite la manifestazione d'interesse Por Fesr 2014-2020.

Oltre ai cantieri per la Banda ultra larga, l’Agenda digitale, il piano della Regione per favorire lo sviluppo digitale del territorio, da tempo realizza interventi di collegamento della rete a sedi strategiche: oggi sono connessi a 1 Giga 298 comuni (sui 333 totali)e 885 scuole (su 1.900). L’obiettivo è raggiungerli tutti per abilitare nuovi servizi a cittadini ed imprese. Nel 2017, poi, è nata Emilia-RomagnaWiFi. Si tratta della rete regionale unica, in partnership con i Comuni e gli enti pubblici del territorio, che permette a tutti di connettersi in modo facile, veloce e gratuito. A fine anno saranno quasi 3mila i punti attivi in piazze, ospedali, biblioteche. Sono inoltre costanti gli interventi di alfabetizzazione e promozione della cultura digitale e la collaborazione con gli Enti locali per trasformare digitalmente servizi in modo coordinato.



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