codigoro - guidi (Obiettivo comune)
«La maggioranza è delegittimata Si dimettano tutti»
CODIGORO. Il consigliere comunale Marcello Guidi della lista Obiettivo Comune, si sfila dalla decisione di presentare una mozione di sfiducia nel confronti del sindaco, Alice Zanardi da parte del...
2 MINUTI DI LETTURA
CODIGORO. Il consigliere comunale Marcello Guidi della lista Obiettivo Comune, si sfila dalla decisione di presentare una mozione di sfiducia nel confronti del sindaco, Alice Zanardi da parte del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Ma chiede al sindaco ed alla maggioranza, dopo l’uscita dalla coalizione dei due consiglieri Psi, «un atto di responsabilità e coerenza politica, dimettendosi in quanto delegittimati». In una nota resa pubblica ieri, Guidi sottolinea che «non troviamo un senso nel presentare una mozione di sfiducia già perdente in partenza visti i numeri attuali in aula consigliare e perlopiù una mozione che trova i suoi fondamenti in argomentazioni ne concordate e ne condivise ma già rese pubbliche dal M5S a mezzo stampa», motivazioni paragonabili per superficialità ed inadeguatezza alle stesse dichiarazioni fatte dal sindaco sulle tasse ai cittadini che ospiteranno richiedenti asilo».
Una iniziativa impossibile per legge, così come restituire, come chiede il Movimento 5 Stelle, i 60mila euro della progettazione della cittadella dello sport ai codigoresi», già percepiti dai professionisti incaricati. Forse anche il M5S, rileva Guidi, «vuole solo provocare come il sindaco Zanardi. Con una sola differenza, il sindaco almeno un risultato l’ha ottenuto, i soldi difficilmente li rivedremo». Politicamente, Guidi evidenzia che «l’uscita del Psi che con i suoi rappresentanti alle ultime elezioni hanno portato alla lista 466 voti, delegittima di fatto la maggioranza attuale, visto il risultato delle urne che l’ ha vista prevalere per soli 14 voti». Così, pure senza ricorrere ad una «mozione di sfiducia, che non passerebbe, chiediamo un atto di responsabilità e coerenza politica verso gli elettori. Sindaco e giunta si dimettano, si rimettano in gioco e saranno gli elettori a decidere le sorti del Comune così come democraticamente è giusto che sia». (pg.f.)
Una iniziativa impossibile per legge, così come restituire, come chiede il Movimento 5 Stelle, i 60mila euro della progettazione della cittadella dello sport ai codigoresi», già percepiti dai professionisti incaricati. Forse anche il M5S, rileva Guidi, «vuole solo provocare come il sindaco Zanardi. Con una sola differenza, il sindaco almeno un risultato l’ha ottenuto, i soldi difficilmente li rivedremo». Politicamente, Guidi evidenzia che «l’uscita del Psi che con i suoi rappresentanti alle ultime elezioni hanno portato alla lista 466 voti, delegittima di fatto la maggioranza attuale, visto il risultato delle urne che l’ ha vista prevalere per soli 14 voti». Così, pure senza ricorrere ad una «mozione di sfiducia, che non passerebbe, chiediamo un atto di responsabilità e coerenza politica verso gli elettori. Sindaco e giunta si dimettano, si rimettano in gioco e saranno gli elettori a decidere le sorti del Comune così come democraticamente è giusto che sia». (pg.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
