Abuso d'ufficio a Ravenna, assolto Carradori
Per l'ex direttore dell'Asl romagnola, oggi al Sant'Anna, e per tre suoi ex colleghi nessuna responsabilità nella vicenda del mancato trasferimento richiesto da una dottoressa: ho fudicia nella giustizia e la sentenza ha parlato chiaro
FERRARA. Assolti tutti e quattro. Si è concluso oggi (2 ottobre) il processo a Ravenna nel quale l’attuale direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, era imputato di abuso di ufficio assieme a tre dirigenti o ex dell’Asl romagnola per il mancato trasferimento di una dottoressa. Per la procura erano stati privilegiati gli incarichi a tempo assegnati dall’Asl a tre giovani medici esterni anzichè quello a tempo indeterminato che avrebbe potuto essere affidato alla professionista interna, più esperta, che chiedeva da anni di essere spostata da un servizio sanitario di Faenza a Ravenna per motivi familiari. L’accusa aveva chiesto la condanna a quattro mesi per tutti: oltre a Carradori e Andrea Des Dorides, i due direttori dell’Asl di Ravenna all’epoca dei fatti (2010-2013), ad attendere il verdetto c’erano Alberto Minardi, direttore del distretto di Ravenna, e il direttore dell’unità operativa cure primarie, Riccardo Varliero. Tutti sono stati assolti “perché il fatto non sussiste”.
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