Riscaldamento, lotta agli sprechi
di Gian Pietro Zerbini
Negli edifici e uffici comunali controlli alla temperature per evitare un aumento dello smog
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La lotta allo smog parte anche da una campagna di limitazione agli sprechi di energia ed eccessiva erogazione di calore.
Il Comune di Ferrara da ieri ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo firmato in Regione sulla qualità dell’aria, che prevede una serie di limitazioni al traffico e, novità di quest’anno, all’uso di stufe per riscaldare le abitazioni in caso di sforamenti della quantità di polvere sottili Pm10.
«Il Comune – dichiara Caterina Ferri, assessore all’ambiente e all’energia – oltre a far rispettare il regolamento sull’uso degli autoveicoli nel periodo che va dal 1° ottobre al 31 marzo del prossimo anno, comincerà anche ad effettuare una serie di controlli e verifiche per quanto riguarda gli sprechi nel riscaldamento nei locali dell’amministrazione comunale. Rispetteremo quello che prevede la normativa, con una temperatura interna che non dovrà superare i 20 gradi, pur restando una tolleranza di 2 gradi in caso di freddo eccessivo. Abbiamo anche recepito un emendamento in bilancio proposto dal consigliere comunale Leonardo Fiorentini, nel quale si prevede un efficientamento nei consumi degli edifici pubblici e comunali, con valvole termostatiche per controllare meglio il calore. Dobbiamo essere noi per primi ad avere un comportamento virtuoso per cui si intensificheranno i controlli nei locali e nelle strutture di pertinenza, per evitare inutili e dannosi sprechi di energia. Non solo il traffico apporta un elevato contributo negativo di polveri sottile nell’atmosfera, ma soprattutto il riscaldamento, per cui si cercherà di evitare inutile erogazione di calore, sia per un questione di risparmio energetico, che per la tutela ambientale, ma anche per la salute. Il troppo caldo infatti è dannoso».
Ricordiamo che da regolamento i termosifoni nel Comune di Ferrara si possono accendere per un massimo di 14 ore dal 15 ottobre al 15 aprile. Sono ammesse però delle deroghe in caso di temperature al di sotto della media del periodo per un orario di accensione però dimezzato, quindi 7 ore.
«La lotta agli sprechi energetici verrà completata anche nelle prossima procedura per l’assegnazione della gara d’appalto per la pubblica illuminazione dove è previsto nel bando un punto nel quale si chiede il risparmio energetiche con sistemi di luce efficienti ma che consumino meno energia elettrica».
Tornando mallo smog prodotti dagli autoveicoli ricordiamo che in caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di Pm10 (rilevato settimanalmente nelle giornate del lunedì e giovedì dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio dell'aria), saranno applicate le misure emergenziali. Con sforamento per 4 giorni consecutivi è prevista l'adozione di misure emergenziali: a partire dalla giornata seguente all'emissione del bollettino di Arpae e fino al successivo giorno di controllo incluso, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30 è previsto l'allargamento del divieto di circolazione ai veicoli diesel Euro 4. Mentre con sforamento prolungato per oltre 10 giorni sono previste misure aggiuntive inerenti i generatori di calore.
Il Comune di Ferrara da ieri ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo firmato in Regione sulla qualità dell’aria, che prevede una serie di limitazioni al traffico e, novità di quest’anno, all’uso di stufe per riscaldare le abitazioni in caso di sforamenti della quantità di polvere sottili Pm10.
«Il Comune – dichiara Caterina Ferri, assessore all’ambiente e all’energia – oltre a far rispettare il regolamento sull’uso degli autoveicoli nel periodo che va dal 1° ottobre al 31 marzo del prossimo anno, comincerà anche ad effettuare una serie di controlli e verifiche per quanto riguarda gli sprechi nel riscaldamento nei locali dell’amministrazione comunale. Rispetteremo quello che prevede la normativa, con una temperatura interna che non dovrà superare i 20 gradi, pur restando una tolleranza di 2 gradi in caso di freddo eccessivo. Abbiamo anche recepito un emendamento in bilancio proposto dal consigliere comunale Leonardo Fiorentini, nel quale si prevede un efficientamento nei consumi degli edifici pubblici e comunali, con valvole termostatiche per controllare meglio il calore. Dobbiamo essere noi per primi ad avere un comportamento virtuoso per cui si intensificheranno i controlli nei locali e nelle strutture di pertinenza, per evitare inutili e dannosi sprechi di energia. Non solo il traffico apporta un elevato contributo negativo di polveri sottile nell’atmosfera, ma soprattutto il riscaldamento, per cui si cercherà di evitare inutile erogazione di calore, sia per un questione di risparmio energetico, che per la tutela ambientale, ma anche per la salute. Il troppo caldo infatti è dannoso».
Ricordiamo che da regolamento i termosifoni nel Comune di Ferrara si possono accendere per un massimo di 14 ore dal 15 ottobre al 15 aprile. Sono ammesse però delle deroghe in caso di temperature al di sotto della media del periodo per un orario di accensione però dimezzato, quindi 7 ore.
«La lotta agli sprechi energetici verrà completata anche nelle prossima procedura per l’assegnazione della gara d’appalto per la pubblica illuminazione dove è previsto nel bando un punto nel quale si chiede il risparmio energetiche con sistemi di luce efficienti ma che consumino meno energia elettrica».
Tornando mallo smog prodotti dagli autoveicoli ricordiamo che in caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di Pm10 (rilevato settimanalmente nelle giornate del lunedì e giovedì dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio dell'aria), saranno applicate le misure emergenziali. Con sforamento per 4 giorni consecutivi è prevista l'adozione di misure emergenziali: a partire dalla giornata seguente all'emissione del bollettino di Arpae e fino al successivo giorno di controllo incluso, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30 è previsto l'allargamento del divieto di circolazione ai veicoli diesel Euro 4. Mentre con sforamento prolungato per oltre 10 giorni sono previste misure aggiuntive inerenti i generatori di calore.
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