scortichino
Diffide per l’allevamento
SCORTICHINO. Alle porte del paese infuria la polemica ambientale. Da una parte le azioni che stanno mettendo in campo vari organismi civici (da Leal e Cvr), per “rivedere” il progetto dell’allevamento...
1 MINUTI DI LETTURA
SCORTICHINO. Alle porte del paese infuria la polemica ambientale. Da una parte le azioni che stanno mettendo in campo vari organismi civici (da Leal e Cvr), per “rivedere” il progetto dell’allevamento intensivo di suini e polli in località La Pesa, tra Finale e Scortichino. Dall’altra, la raccolta di firme e la diffida che è stata preparata per il sindaco di Finale Emilia, Sandro Palazzi, «in seguito al recente ennesimo grave incendio accaduto ad Enel Green Power – avverte l’Osservatorio civico “Ora tocca a noi” – ha cominciato a depositare nel Comune di Finale Emilia la prima ondata di diffide al sindaco. La raccolta delle firme dei cittadini per la diffida continuerà nei prossimi giorni – avverte l’Osservatorio –. Si vuole richiamare il sindaco ai suoi doveri, sin qui disattesi, di primo responsabile della salute pubblica». Nel testo della diffida si ricorda al sindaco che «il territorio di Finale è caratterizzato da una forte concentrazione di impianti impattanti. I quali incidono e possono gravemente compromettere la salute pubblica, l’ambiente e la qualità della vita: la presenza attiva di impianti di combustione a biomasse, a biogas, compostaggio, un’area adibita a discariche ed un consistente polo ceramico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google