tragedia nel mezzano
«La segnaletica al limite dell’accettabilità»
COMACCHIO. «Avevo fatto un sopralluogo nel 2011, prima di fare il progetto poi inserito nella delibera per l’intervento straordinario in strada Fosse. Come era la situazione e la segnaletica? Non era...
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COMACCHIO. «Avevo fatto un sopralluogo nel 2011, prima di fare il progetto poi inserito nella delibera per l’intervento straordinario in strada Fosse. Come era la situazione e la segnaletica? Non era il massimo, e la situazione era al limite dell’accettabilità e riferì tutto all’architetto Fedozzi»: Bruno Mezzogori era il geometra che si occupava al Comune di Comacchio dei Servizi strade e fognature. Oggi è in pensione e ieri al processo che vede imputato l’ex dirigente lavori pubblici del Comune, Claudio Fedozzi, ha rammentato che la situazione nella strada poi teatro della tragedia in cui morirono tre persone, non era «il massimo». La procura ha deciso a processo a carico di Fedozzi accusandolo di una corresponsabilità: se si fosse fatta manutenzione, ordinaria, soprattutto segnalando meglio l’incrocio, l’incidente si sarebbe potuto evitare. Il 24 aprile 2014, su Strada Fosse, nel Mezzano, nello scontro all’incrocio, non segnalato e non visibile , morirono tre persone: Nicola Buonafede, comacchiese 23enne e due donne serbe di 45 anni, braccianti agricole che stavano andando a lavorare sul furgoncino: Spasoika Kukjlo e Radmila Pejovik. L’accusa di concorso in omicidio colposo è stata decisa dalla procura, pm Giuseppe Tittaferrante, dopo indagini che hanno messo in luce che prima dell’incidente mortale erano 4 anni che non si faceva manutenzione in quell’incrocio. Nonostante il sopralluogo del 2011 del geometra Mezzogori, tre anni prima, che registrò quella situazione al limite dell’accettabilità. E dire che i soldi non mancavano: 250mila euro l’anno, fondi della Regione per le strade che furono dirottati per altri interventi a Comacchio, ma questa è una tranche di inchiesta, per truffa, che deve ancora essere chiusa.
Il processo Fedozzi, invece, si chiuderà il 2 novembre: discussione e sentenza del giudice Debora Landolfi. (d.p.)
Il processo Fedozzi, invece, si chiuderà il 2 novembre: discussione e sentenza del giudice Debora Landolfi. (d.p.)
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