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Oggi la giunta lancia i criteri per i contributi alle aziende
Nascita e sviluppo di reti, distretti e filiere; progetti di ricerca, innovazione e diffusione di strumenti di marketing digitale; sostegno alla partecipazione alle fiere internazionali in Italia e...
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Nascita e sviluppo di reti, distretti e filiere; progetti di ricerca, innovazione e diffusione di strumenti di marketing digitale; sostegno alla partecipazione alle fiere internazionali in Italia e all'estero; supporto alla nascita di nuove imprese e al ricambio generazionale. E ancora, incentivi alle assunzioni e a progetti di alternanza scuola-lavoro, Impresa 4.0 e il Bando "Just in time” avente per obiettivo quello di offrire agli imprenditori la possibilità di finanziamento nel momento in cui serva, quando vivano una situazione straordinaria, non preventivabile, sulla quale siano chiamati a rispondere subito, o quasi.
Questa mattina la Giunta della Camera di commercio approverà i criteri operativi per l’erogazione di apposite misure contributive per sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo ferrarese.
Tra le voci allo studio della Giunta dell’Ente di Largo Castello, inoltre, le spese riferite ai canoni di affitto ed alle utenze di luce, acqua e gas funzionali alle attività aziendale e quelle concernenti la realizzazione di investimenti volti ad ampliare la capacità produttiva dell'impresa e la riqualificazione degli spazi dedicati alla produzione e alla commercializzazione. L’ammissione avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base dei progetti presentati e dell’ordine di spedizione delle domande.
«Occorre lavorare - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni - accanto alle nostre imprese, sviluppando un contesto favorevole a farle crescere e a esaltarne la capacità di trainare la ripresa economica.
Per rilanciare l’occupazione – ha aggiunto Govoni - non c’è che un modo: ripartire dalle imprese. Senza imprese, non c’è lavoro e le imprese possono creare lavoro se riescono a crescere, a sviluppare nuovi prodotti e servizi, ad allargare il proprio mercato».
Il Piano della Camera di commercio prevede, in particolare, 3 aree di intervento e 4 temi trasversali individuati a seguito di un approfondito percorso di lavoro con le associazioni territoriali di categoria:
Sono tre aree di intervento: Creazione e "start up" d'impresa; Consolidamento e sviluppo aziendale; Riposizionamento e tenuta occupazionale;
Quattro invece i temi trasversali che sono inseriti nel piano: Trasmissione di impresa; "Manager a tempo"; Crisi aziendale e risanamento; Impresa 4.0.
Questa mattina la Giunta della Camera di commercio approverà i criteri operativi per l’erogazione di apposite misure contributive per sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo ferrarese.
Tra le voci allo studio della Giunta dell’Ente di Largo Castello, inoltre, le spese riferite ai canoni di affitto ed alle utenze di luce, acqua e gas funzionali alle attività aziendale e quelle concernenti la realizzazione di investimenti volti ad ampliare la capacità produttiva dell'impresa e la riqualificazione degli spazi dedicati alla produzione e alla commercializzazione. L’ammissione avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base dei progetti presentati e dell’ordine di spedizione delle domande.
«Occorre lavorare - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni - accanto alle nostre imprese, sviluppando un contesto favorevole a farle crescere e a esaltarne la capacità di trainare la ripresa economica.
Per rilanciare l’occupazione – ha aggiunto Govoni - non c’è che un modo: ripartire dalle imprese. Senza imprese, non c’è lavoro e le imprese possono creare lavoro se riescono a crescere, a sviluppare nuovi prodotti e servizi, ad allargare il proprio mercato».
Il Piano della Camera di commercio prevede, in particolare, 3 aree di intervento e 4 temi trasversali individuati a seguito di un approfondito percorso di lavoro con le associazioni territoriali di categoria:
Sono tre aree di intervento: Creazione e "start up" d'impresa; Consolidamento e sviluppo aziendale; Riposizionamento e tenuta occupazionale;
Quattro invece i temi trasversali che sono inseriti nel piano: Trasmissione di impresa; "Manager a tempo"; Crisi aziendale e risanamento; Impresa 4.0.
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