oggi la manifestazione
Azzerati Carife e delle banche a Roma per il risparmio tradito
Una grande manifestazione di protesta è stata organizzata per oggi a Roma dai comitati di tutta Italia dei risparmiatori truffati e azzerati. Alle 11 di questa mattina in piazza Montecitorio, tra la...
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Una grande manifestazione di protesta è stata organizzata per oggi a Roma dai comitati di tutta Italia dei risparmiatori truffati e azzerati. Alle 11 di questa mattina in piazza Montecitorio, tra la colonna Antonina e l’obelisco, è previsto un sit-in nell’ambito della giornata nazionale del risparmio tradito, proclamata dagli stessi risparmiatori.
Hanno dato la loro adesione gli azzerati che hanno visto perdere i loro risparmi custoditi nella banche di Carife, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti.
Nell’occasione i risparmiatori chiederanno l’istituzione di un fondo per le vittime dei reati societari degli amministratori bancari. E poi ancora il ripristino dei fondi già istituiti dalle banche, welfare, casi sociali e transazioni individuali. E soprattutto una garanzia a tutela del rischio di revocatoria per i risparmiatori che hanno transato aderendo all’offerta transattiva delle banche del 10 gennaio 2017. Tra le altre richieste anche la tutela per tutti i risparmiatori e le imprese che hanno subito finanziamenti per l’acquisto di quote delle banche cooperative trasformati in finti debitori Npl.
I manifestanti, tra cui anche un nutrita delegazione di Ferrara, saranno davanti alla Camera dei deputati per chiedere garanzie per i risparmi perduti e per dare speranza a chi ha perso il proprio capitale bancario. A Ferrara sono oltre 32 mila gli azionisti che hanno perso tutto il valore delle azioni e 4000 gli obbligazionisti subordinati rimasti a bocca asciutta. La protesta sarà ancora più vibrante alla luce anche del salvataggio avvenuto recentemente della Cassa di Risparmio di Cesena, di quella di Rimini e di quella di San Miniato. Una beffa per i risparmiatori di Carife, banca nella quale i risparmiatori hanno dovuto pagare di persona fallimento e cattiva gestione bancaria. Proprio questa disparità di trattamento tra banche è ritenuta un’ingiustizia, in considerazione del fatto che proprio Carife in un primo momento aveva avuto l’ok per il salvataggio da parte del fondo interbancario. Le pressioni dei risparmiatori ferraresi sono state sempre più efficaci.
Hanno dato la loro adesione gli azzerati che hanno visto perdere i loro risparmi custoditi nella banche di Carife, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti.
Nell’occasione i risparmiatori chiederanno l’istituzione di un fondo per le vittime dei reati societari degli amministratori bancari. E poi ancora il ripristino dei fondi già istituiti dalle banche, welfare, casi sociali e transazioni individuali. E soprattutto una garanzia a tutela del rischio di revocatoria per i risparmiatori che hanno transato aderendo all’offerta transattiva delle banche del 10 gennaio 2017. Tra le altre richieste anche la tutela per tutti i risparmiatori e le imprese che hanno subito finanziamenti per l’acquisto di quote delle banche cooperative trasformati in finti debitori Npl.
I manifestanti, tra cui anche un nutrita delegazione di Ferrara, saranno davanti alla Camera dei deputati per chiedere garanzie per i risparmi perduti e per dare speranza a chi ha perso il proprio capitale bancario. A Ferrara sono oltre 32 mila gli azionisti che hanno perso tutto il valore delle azioni e 4000 gli obbligazionisti subordinati rimasti a bocca asciutta. La protesta sarà ancora più vibrante alla luce anche del salvataggio avvenuto recentemente della Cassa di Risparmio di Cesena, di quella di Rimini e di quella di San Miniato. Una beffa per i risparmiatori di Carife, banca nella quale i risparmiatori hanno dovuto pagare di persona fallimento e cattiva gestione bancaria. Proprio questa disparità di trattamento tra banche è ritenuta un’ingiustizia, in considerazione del fatto che proprio Carife in un primo momento aveva avuto l’ok per il salvataggio da parte del fondo interbancario. Le pressioni dei risparmiatori ferraresi sono state sempre più efficaci.
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