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Cicloturismo, otto nuovi percorsi

Cicloturismo, otto nuovi percorsi

Cento entra in nuovi itinerari collegati all’Europa. Fra i progetti tre piste in periferia e frazioni

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CENTO. Con 8 nuovi percorsi, Cento può diventare punto nevralgico del cicloturismo in Europa. A presentare i sette nuovi itinerari che vedono Cento al centro di una fitta rete di percorsi che attraversano tutta Europa, è Antonio Gallerani, cicloturista da 24 anni e già presidente di Bicicultura. Una passione e un impegno, quelli messo in campo da Gallerani assieme all'assessore Matteo Fortini, per promuovere Cento nel mondo del turismo in bici. «Sono sempre di più le persone che utilizzano la bici per spostarsi per viaggiare e arrivano a Cento e si fermano per visitarla. Il motivo? Da alcuni mesi, con l'assessore Fortini, stiamo inserendo i percorsi che ho ideato su siti internazionali. Tra i più importanti waymarked trails, nella sezione Cycling, utilizzato da molti stranieri per spostarsi in Europa con la bici. Sette gli itinerari che vedono per la prima volta Cento inserita nella gran parte dei percorsi cicloturistici più utilizzati, mettendola in collegamento con Bologna, Argenta, Ferrara, Comacchio, Mantova e Modena. La città entra così nella grande ciclabilità nazionale ed internazionale, con la ciclopista del Sole e la futura Destra Po».

L'ultimo itinerario inserito, spiega Gallerani, è il percorso che collega Bologna con Trento, passando per Cento e Ferrara, che entrano così in rete con il resto dell'Europa. Gallerani rimarca l'importanza del cicloturismo nel Ferrarese, in particolare il percorso Cento-Bondeno-Ferrara: «Itinerario già fruibile allo Iat di Cento e pronto ad essere distribuito ai turisti ed interessati». Poi tante iniziative in fase di studio. Dal “Maggio in bicicletta 2018”, un mese da dedicare alla due ruote e alla scoperta del “Percorso Guerciniano”, realizzato in collaborazione con il responsabile dei musei centesi Fausto Gozzi, fino alle iniziative in concomitanza con la mostra “Guercino e Preti a confronto”: «Tra le idee, il bike sharing, bici a disposizione e una guida per i turisti interessati a intraprendere in bici questo viaggio nella cultura centese».

Poi, per festeggiare il 20º anniversario del gemellaggio, in agosto 2018, la Cento-Budapest-Szekesfehervar-Cento. «Stiamo lavorando – riferisce Gallerani - per implementare l'offerta cicloturistica nel Centese e del territorio, andando a migliorare le cartine con la segnalazione di servizi a disposizioni dei ciclisti di passaggio».

In più l’ottavo itinerario in vista: «Inseriremo il tratto Bologna–Cento-Mantova–Brescia, un percorso che unirà Cento con la Val Camonica e la Svizzera. Una volta sviluppata questa road map, ci sarà da individuare e creare punti di riferimento precisi per turisti che arrivano in bici, come bicigrill, punti informativi e hotel ad hoc, non solo possibilità di noleggiare bici. Un pacchetto da promuovere».

Sulla ciclabilità locale poi chiude: «L'impegno dell’amministrazione c'è. Richiesti i finanziamenti. Tre i progetti: la Renazzo- XII Morelli-Alberone con l'allargamento di via Maestra Grande, il collegamento con S. Giovanni attraverso via Reno Vecchio e via S. Liberata. E terzo il collegamento tra l'incrocio di Penzale, la Crocetta fino a via per Modena».(be.ba.)

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