Gad, chiuso il punto di ritrovo di spacciatori e clienti
La Questura ha disposto la chiusura per due mesi del chiosco zona grattacielo che non rispettava diverse norme
FERRARA. Il Questore di Ferrara ha disposto la chiusura per due mesi di una attività commerciale relativa al chiosco di viale Po, 1/D (zona giardini Gad), gestito da Marian Nechifor, 43enne di nazionalità rumena, in applicazione al decreto sicurezza.
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L’esercizio in argomento è di fatto un chiosco inserito nei giardini antistanti il grattacielo nel quartiere GAD, divenuto un luogo di ritrovo di pregiudicati e pusher di origine extracomunitaria che ne avevano fatto la loro base d’appoggio per ricevere la clientela dei consumatori di sostanze stupefacenti. Oltretutto il titolare della Scia è stato più volte sanzionato da personale della locale Polizia municipale per esercizio abusivo di somministrazione di bevande alimenti, in virtù del fatto che gli era stato ordinata l’immediata cessazione dell’attività. Anche nel mese di settembre, disattendendo l’ordine del Comune, il 43enne è stato controllato e sanzionato nuovamente per la somministrazione nonostante il divieto. Inoltre, a carico dell'uomo risulta anche un ordine di rimozione del chiosco e della distesa (fra l’altro abusiva in quanto eccedente la metratura concessa) a spese del predetto. Ordine anche questo disatteso nonostante la concessione di occupazione di suolo pubblico sia scaduta il 15 giugno del 2016.
L’amministrazione comunale ha notificato gli atti sopra indicati ma né il titolare della Scia (ora sospesa) né il proprietario della struttura hanno provveduto alla rimozione del chiosco e delle sue pertinenze. Nei controlli costanti nell’ambito del controllo del territorio disposti dal Questore, tale chiosco è stato controllato più volte riscontrando la presenza di cittadini extracomunitari gravati da precedenti per furto ricettazione e spaccio di stupefacenti. Con questa chiusura si intende chiudere gli spazi per i clienti assuntori che provenienti dalla provincia di Ferrara si recano nel quartiere Gad sapendo di trovare pusher pronti a cedere loro stupefacenti di ogni genere (marijuana, cocaina ed eroina).
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