La Nuova Ferrara

Ferrara

Trasporto sociale Ecco la rivoluzione

Bondeno, attesa per il bando previsto per l’inizio del 2018 Intanto il Comune mette 34mila euro per affidare il servizio

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO . L’attesa è ormai per il bando che, ad inizio 2018, porterà con sé la riorganizzazione di tutto il trasporto sociale. Intanto, però, il Comune di Bondeno deve fare fronte alle esigenze contingenti.

Cosa che si traduce in un avviso pubblicato in questi giorni e che riguarda l’assegnazione del servizio, per il periodo che arriva fino al 31 dicembre prossimo. Con una serie di novità importanti: «Il servizio dei trasporti si avvia ad una fase di rivoluzione complessiva, nell’ottica della qualità ma anche della razionalizzazione – avverte l’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti – ma intanto abbiamo dovuto operare per rispondere alle esigenze del territorio». Una necessità che si è resa tale anche a causa del pensionamento di un dipendente e della riduzione di due unità lavorative, dovute alla cessazione dei contratti resi possibili dall’emergenza sisma. Insomma, c’è urgente bisogno di riorganizzare il trasporto delle persone “fragili” ed a tale proposito il Comune ha messo sul piatto 33mila e 982 euro (Iva al 10% inclusa) per ricercare attraverso il mercato elettronico della Pubblica amministrazione (con il sistema Intercent Er) un attore sociale idoneo a svolgere il delicato servizio. L’assessore alle politiche sociali Coletti, già da tempo sta predisponendo il bando che prenderà invece il via all’inizio del prossimo anno. Ricordando di avere svolto nei mesi scorsi anche una sperimentazione.

«L’affidamento diretto che abbiamo operato in questa fase – precisa Coletti – è stato reso possibile perché la cifra stanziata sta al di sotto del tetto dei 40 mila euro previsti per legge. La novità sostanziale – continua l’assessore – è la possibilità di dare in comodato al soggetto che svolgerà il servizio i mezzi a disposizione del Comune». Una soluzione che, in caso di responsi positivi, potrebbe essere contenuta nel bando del 2018. «Il quale sarà pubblicato a gennaio, compatibilmente con i tempi dell’approvazione del bilancio comunale. Viceversa, ci riamo riservati la possibilità di effettuare una breve proroga fino a febbraio dell’attuale servizio. Dal quale – conclude la Coletti – è escluso il trasporto di soggetti disabili verso le scuole, poiché questo aspetto è già stato compreso nel bando di trasporto scolastico». (mi.pe.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google