Copparo, confronto sulle tariffe rifiuti
COPPARO . Si è parlato anche di tariffe rifiuti in consiglio comunale a Copparo. L’azione positiva dei cittadini ha consentito di effettuare una importante raccolta differenziata, e su questa base ci...
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COPPARO . Si è parlato anche di tariffe rifiuti in consiglio comunale a Copparo. L’azione positiva dei cittadini ha consentito di effettuare una importante raccolta differenziata, e su questa base ci si aspettava un premio sotto forma di sconti nelle tariffe.
Selmi e Binelli di M5S hanno presentato una mozione sull’aumento delle tariffe dei rifiuti di Clara, chiedendo incontri pubblici e un adeguato riscontro all’impegno dei cittadini. Il sindaco Rossi, intervenendo, ha ricordato come si costruisce una tariffa, sottolineando come, se i paramatri non sono adeguati alla situazione familiare, si può chiedere un ricalcolo. «Parlando di medie - ha ricordato Rossi- si va da meno di 200 euro del Trentino ai quasi 500 della Campania. L’Emilia è sotto i 300. Nelle altre realtà si può pagare meno, perché si sono adottate delle soluzioni ed effettuato delle scelte che puntavano in altre direzioni. La necessità di far diventare i rifiuti delle risorse, però, passa per una collaborazione con il cittadino. In più, va sottolineato che in regione c’è una provincia che ha solo inceneritori, Reggio Emilia, e la Regione ha deciso per una mutualità che non vada a penalizzare troppo quella provincia nell’intero contesto regionale. Ma il futuro è nella raccolta differenziata, nella chiusura delle discariche e nello sviluppo dei comportamenti virtuosi. Poi, nel passaggio alla tariffa “personalizzata”, legata alla produzione effettiva di rifiuti, ci possono essere variazioni anche forti per i singoli, ma si deve ragionare sulla tariffa media. Detto questo, e considerato che per una raccolta differenziata di alto livello servono investimenti importanti, è giusto conoscere bene la situazione».
La mozione pentastellata chiedeva incontri pubblici, ma il consiglio ha preferito, emendando il testo, richiedere un confronto in consiglio comunale, dato che i confronti con i cittadini sono e saranno realizzati da Clara. (ale.bas.)
Selmi e Binelli di M5S hanno presentato una mozione sull’aumento delle tariffe dei rifiuti di Clara, chiedendo incontri pubblici e un adeguato riscontro all’impegno dei cittadini. Il sindaco Rossi, intervenendo, ha ricordato come si costruisce una tariffa, sottolineando come, se i paramatri non sono adeguati alla situazione familiare, si può chiedere un ricalcolo. «Parlando di medie - ha ricordato Rossi- si va da meno di 200 euro del Trentino ai quasi 500 della Campania. L’Emilia è sotto i 300. Nelle altre realtà si può pagare meno, perché si sono adottate delle soluzioni ed effettuato delle scelte che puntavano in altre direzioni. La necessità di far diventare i rifiuti delle risorse, però, passa per una collaborazione con il cittadino. In più, va sottolineato che in regione c’è una provincia che ha solo inceneritori, Reggio Emilia, e la Regione ha deciso per una mutualità che non vada a penalizzare troppo quella provincia nell’intero contesto regionale. Ma il futuro è nella raccolta differenziata, nella chiusura delle discariche e nello sviluppo dei comportamenti virtuosi. Poi, nel passaggio alla tariffa “personalizzata”, legata alla produzione effettiva di rifiuti, ci possono essere variazioni anche forti per i singoli, ma si deve ragionare sulla tariffa media. Detto questo, e considerato che per una raccolta differenziata di alto livello servono investimenti importanti, è giusto conoscere bene la situazione».
La mozione pentastellata chiedeva incontri pubblici, ma il consiglio ha preferito, emendando il testo, richiedere un confronto in consiglio comunale, dato che i confronti con i cittadini sono e saranno realizzati da Clara. (ale.bas.)
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