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Due anziane sventano truffe telefoniche

Due anziane sventano truffe telefoniche

PORTOMAGGIORE. Un finto avvocato telefona a due anziane, dicendo loro che i rispettivi figli sono rimasti coinvolti in un incidente stradale e hanno bisogno di soldi. Ma le due pensionate abboccano e...

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PORTOMAGGIORE. Un finto avvocato telefona a due anziane, dicendo loro che i rispettivi figli sono rimasti coinvolti in un incidente stradale e hanno bisogno di soldi. Ma le due pensionate abboccano e informano i carabinieri, facendo sfumare la truffa.

È accaduto martedì, quando due telefonate dello stesso tenore - probabilmente effettuate dalla stessa persona - sono arrivate in due abitazioni, rispettivamente a Portomaggiore e ad Argenta .

La prima telefonata è stata ricevuta nella mattinata da una 81enne di Portomaggiore: un sedicente avvocato la informava di un incidente stradale in cui erano rimasti coinvolto il figlio e la nipote dell’anziano, poi accompagnati in caserma dai carabinieri perché la loro auto non era assicurata. L’anziana madre, ricordando i suggerimenti che i comandanti di stazione dell’Arma dei carabinieri forniscono durante periodici incontri informativi, ha ben pensato di riferire al sedicente avvocato di essere la moglie di un carabiniere, per cui la telefonata veniva immediatamente interrotta dall’interlocutore.

Identico cliché nel pomeriggio ad Argenta, un anonimo avvocato telefonava a una signora di 66 anni e, raccontando l’identica storia, formulava una richiesta di 500 euro per risolvere i problemi in cui si trovava il figlio dell’anziana; la signora riferiva all’anonimo interlocutore che avrebbe chiamato direttamente la figlia per farsi confermare la storia, allorché la telefonata veniva immediatamente interrotta e la signora aveva modo di notare, dalla finestra, un uomo che velocemente si allontanava facendo perdere le proprie tracce.

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