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Il Comune apre a “CalciAbile” Baraldi: ci stiamo muovendo
PORTOMAGGIORE. Il vicesindaco di Portomaggiore, Andrea Baraldi, ritorna sul progetto “CalciAbile”, proposto dall’argentano Bruno Patelli, per portare lo sport rivolto ai disabili nelle scuole e...
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PORTOMAGGIORE. Il vicesindaco di Portomaggiore, Andrea Baraldi, ritorna sul progetto “CalciAbile”, proposto dall’argentano Bruno Patelli, per portare lo sport rivolto ai disabili nelle scuole e chiarisce che c’è interessamento per questa idea. «Si tratta di un’attività nuova, in embrione - spiega Baraldi -, che coinvolge istituzioni a vario livello, dalla scuola all’Asl. Abbiamo fatto un tavolo per trovare la quadra e appena ci sarà chiarezza su quello che si intende fare, ci attiveremo per trovare gli spazi necessari per svolgere questa importante attività».
«Cosa posso dire - gli fa eco lo stesso Patelli -? A me sembra un progetto valido, non a caso si sono interessati Comuni come Ravenna e Sant’Agata Bolognese, ai quali non lo avevo spedito ma ne hanno sentito parlare. Io però abito ad Argenta, per cui sarei disponibile a farlo nel mio Comune o a Portomaggiore, dove so che vi sono diversi bambini e ragazzi in età scolastica con disabilità di vario tipo. Ho letto le risposte date dal vicesindaco Baraldi e dal collega Baldini (Argenta, ndr), non ho detto niente perché non volevo fare altre polemiche, ma ho l’impressione che l’intero progetto non sia neppure stato visionato. Ripeto, sarei felicissimo di cominciare a Portomaggiore, perché penso ci sia tutto per poter fare bene. Anzi, se cominciassi a Portomaggiore potrei anche dare il via libera ad un’amica - che come me è istruttrice Coni per disabilità psichica e motoria e può insegnare nelle scuole - per poterlo svolgere a Sant’Agata. Speriamo bene, sono fermamente convinto della bontà di “CalciAbile”». (v.c.)
«Cosa posso dire - gli fa eco lo stesso Patelli -? A me sembra un progetto valido, non a caso si sono interessati Comuni come Ravenna e Sant’Agata Bolognese, ai quali non lo avevo spedito ma ne hanno sentito parlare. Io però abito ad Argenta, per cui sarei disponibile a farlo nel mio Comune o a Portomaggiore, dove so che vi sono diversi bambini e ragazzi in età scolastica con disabilità di vario tipo. Ho letto le risposte date dal vicesindaco Baraldi e dal collega Baldini (Argenta, ndr), non ho detto niente perché non volevo fare altre polemiche, ma ho l’impressione che l’intero progetto non sia neppure stato visionato. Ripeto, sarei felicissimo di cominciare a Portomaggiore, perché penso ci sia tutto per poter fare bene. Anzi, se cominciassi a Portomaggiore potrei anche dare il via libera ad un’amica - che come me è istruttrice Coni per disabilità psichica e motoria e può insegnare nelle scuole - per poterlo svolgere a Sant’Agata. Speriamo bene, sono fermamente convinto della bontà di “CalciAbile”». (v.c.)
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