Nell'auto aveva 12 chili di droga sotto i piedi dei bambini
Arrestato trafficante di 35 anni, marocchino: il blitz davanti ad un negozio di giocattoli. Piazzava l'hashish girando in macchina con l'intera famiglia, moglie al fianco e i due piccoli di 1 e 2 anni, dietro. La Squadra mobile della Polizia: Il più grosso sequestro degli ultimi tempi, frutto dei nuovi servizi potenzati dal Questore
FERRARA. Era il “rappresentante” dell’hashish, si spostava con la sua auto, una Audi A3 doveva gli hano trovato 12 chili e mezzo di droga, una parte nascosta dentro la plancia del cruscotto, il resto quasi 8 chili dietro il sedile di guida ai piedi dei bambini che erano in auto nella parte posteriore, sui seggiolini, due figli di 1 e 2 anni, e con lui anche la moglie, sua connazionale di 25 anni.
E’ il più grosso sequestro di hashish degli ultimi tempi, hanno spiegato dirigente della squadra mobile e gli ispettori dell’Antidroga che tenevano sotto controllo da due mesi il marocchino, ritenuto un trafficante di alto livello nel panorama della droga cittadina.
Secondo le prime indicazioni - nessun dettaglio, le indagini sono in corso -, l’uomo riforniva il mercato cittadino, la zona di via Baluardi (da tempo in mano ai magrebini) e anche della Gad e non si esclude che fosse in affari con i nigeriani che hanno di fatto il monopolio dello spaccio all’ombra del Grattacielo e dintorni.
Secondo le prime indicazioni fornite oggi, giovedì 5 ottobre, dalla squadra mobile (presenti alla conferenza stampa il dirigente Andrea Crucianelli e il responsabile antidroga Luca Sita) la droga era suddivisa in 24 panetti, dentro scatoline sigillate per un totale di 12.5 chili, valore s mercato 150mila euro. Il trafficante è stato arrestato mercoledì scorso, attorno alle 7 di sera, mentre stava facendo acquisti nel market di Toys alle porte della città, dove stava comprando giocattoli e altro per i due figli piccoli. All’uscita del market, il blitz con la scoperta prima della droga sotto i piedi dei bambini (oltre 8 chili) e altri nascosti dentro il cruscotto tanto che gli uomini della Mobile hanno dovuto smontare tutta la plancia.
La moglie che era con lui, al momento non è stata sottoposta a nessun provvedimento (anche perché deve accudire i due figli): sono in corso accertamenti per valutare la sua corresponsabilità (non poteva certo non sapere, quantomeno della droga nel pianale ai piedi dei bimbi). Anche perché, il modus operandi del marito non lasciava dubbi: si muoveva in auto, lo faceva sempre con la famiglia al seguito, per non dare sospetti e piazzava la droga ad altri spacciatori o la caricava dopo la consegna dei suoi fornitori; si muoveva con 7 telefoni cellulari e due carte di credito, sui quali ora sono in corso indagini accurate della scientifica e Polsposta.
L’uomo dovrà presentarsi davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia (da domani) dove ne verrà valutata la posizione e se si dovrà confermare la custodia in carcere, dove si trova all’Arginone.
L’operazione antidroga della squadra mobile , ha sottolineato il dirigente Crucianelli - «è il frutto di costanti e continuati servizi contro lo spaccio in città voluti da tempo dal questore. Abbiamo potenziato da tempo controlli e attività di osservazione che ci permettono di aver un controllo maggiore del territorio: questo ne è il risultato».
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