Altre segnalazioni di abbandoni
Rifiuti esposti per sbaglio Hera prova con i volantini
Si vedono sempre più sacchetti colorati pieni di rifiuti in giro per la città, in centro e non solo. Da un paio di giorni domina il colore giallo, che contrassegna la raccolta della plastica, ma non...
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Si vedono sempre più sacchetti colorati pieni di rifiuti in giro per la città, in centro e non solo. Da un paio di giorni domina il colore giallo, che contrassegna la raccolta della plastica, ma non mancano nemmeno i grossi sacchi neri dell’indifferenziato, accompagnato da cartoni e altri micro-ingombranti. È l’effetto combinato dell’introduzione delle calotte nei cassonetti grigi e delle novità nella raccolta porta a porta del centro, con segnalazioni che si moltiplicano e Hera a cercare di prendere le misure. «Lunedì ci siamo accorti che le informazioni sul cambio di giornata per l’esposizione dei sacchetti della raccolta differenziata in centro non erano “passate” a sufficienza tra i cittadini - hanno spiegato ieri dalla multiutility ambientale - C’erano troppi sacchetti sbagliati in esposizione. Così è stata attivata dal giorno successivo una campagna d’informazione porta a porta, con volantini lasciati nelle buchette delle abitazioni e depliant informativi. Contiamo che le incomprensioni rientrino già a partire dai prossimi giorni». Hera fa presente di aver distribuito materiale informativo a tutti coloro che si sono presentati nel mese di settembre all’ecosportello per ritirare la Carta smeraldo, e di aver parlato delle novità nel corso dei numerosi incontri e assemblee delle scorse settimane.
Continuano le segnalazioni di rifiuti abbandonati, in fenomeno poco diffuso in città fino all’estate scorsa. La più recente proviene da via XX settembre, di fronte alla chiesa di Santa Francesca Romana, con tanto di contenitori per pizza abbandonati. Lì non si sa quanto sia un problema di calotte o, piuttosto, di scarso senso civico.
Continuano le segnalazioni di rifiuti abbandonati, in fenomeno poco diffuso in città fino all’estate scorsa. La più recente proviene da via XX settembre, di fronte alla chiesa di Santa Francesca Romana, con tanto di contenitori per pizza abbandonati. Lì non si sa quanto sia un problema di calotte o, piuttosto, di scarso senso civico.
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