l’incontro nella sede della lega nord
Scuole senza vigili, ira dei genitori
di Marcello Pulidori
«Entrate e uscite pericolose per i bambini, il Comune ci ripensi»
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Andare a scuola, in modo particolare per i bambini, sarà più pericoloso senza gli agenti della Polizia municipale a presidiare strade, incroci e passaggi pedonali. Almeno questo è il pensiero di un gruppo di genitori. È stato così che, ieri pomeriggio, nella sede della Lega Nord di Ferrara, in Via Ripagrande 104, una delegazione di agguerriti genitori hanno accolto l’invito del segretario comunale della Lega Nord di Ferrara, Nicola Lodi.
Su un tema, peraltro, che proprio la Nuova Ferrara, ha sollevato da tempo. Nodo del contendere, appunto, gli ingressi e le uscite da scuola (soprattutto materne ed elementari, ma c’è anche la scuola media di Cona) degli alunni, entrate ed uscite che, come annunciato in una lettera inviata dal comando della Polizia municipale alle famiglie, da questo anno scolastico non saranno più sorvegliate dagli agenti della “Municipale”. C’era da aspettarselo: la comunicazione dei vertici della Polizia municipale ha scatenato un vespaio di proteste, critiche e lamentele nei confronti del Comune di Ferrara, ritenuto il primo responsabile della scelta. Va detto che alcune mutate situazioni cittadine (vedi, ad esempio, la Spal in serie A e le ben comprensibili nuove necessità legate all’ordine pubblico, ma non solo) stanno costringendo i vigili urbani a veri e propri straordinari. Una riflessione che, tuttavia, non placa la rabbia dei genitori. «Non possiamo più tollerare una situazione che, giorno dopo giorno, è sempre più difficile e pericolosa - ha detto in apertura d’incontro Lodi - ; per questo, assieme ad un gruppo di genitori, abbiamo deciso di organizzare una presa di posizione chiara per venire incontro alle loro legittime richieste. La carenza di vigili urbani non deve e non può diventare un motivo per minare la sicurezza dei nostri figli. Per questo chiediamo alla comandante della “Municipale”, la dottoressa Trentini, di convocare un “tavolo” con i genitori per risolvere questo problema. Le soluzioni non mancano: dai pensionati, alla Protezione civile, fino all’associazione nazionale carabinieri», ha detto Lodi, individuando così potenziali figure da porre a presidio della viabilità. Tra le prime ad illustrare perché la situazione rischia di diventare ancora peggiore è stata poi Francesca Savini, una mamma, che ha raccontato la propria esperienza in una materna di Corso Porta Mare, chiedendo, infine, assieme ad altri 2 genitori presenti, «che il Comune faccia il possibile per venirci incontro, perché altrimenti a rimetterci sarà la sicurezza dei nostri figli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Su un tema, peraltro, che proprio la Nuova Ferrara, ha sollevato da tempo. Nodo del contendere, appunto, gli ingressi e le uscite da scuola (soprattutto materne ed elementari, ma c’è anche la scuola media di Cona) degli alunni, entrate ed uscite che, come annunciato in una lettera inviata dal comando della Polizia municipale alle famiglie, da questo anno scolastico non saranno più sorvegliate dagli agenti della “Municipale”. C’era da aspettarselo: la comunicazione dei vertici della Polizia municipale ha scatenato un vespaio di proteste, critiche e lamentele nei confronti del Comune di Ferrara, ritenuto il primo responsabile della scelta. Va detto che alcune mutate situazioni cittadine (vedi, ad esempio, la Spal in serie A e le ben comprensibili nuove necessità legate all’ordine pubblico, ma non solo) stanno costringendo i vigili urbani a veri e propri straordinari. Una riflessione che, tuttavia, non placa la rabbia dei genitori. «Non possiamo più tollerare una situazione che, giorno dopo giorno, è sempre più difficile e pericolosa - ha detto in apertura d’incontro Lodi - ; per questo, assieme ad un gruppo di genitori, abbiamo deciso di organizzare una presa di posizione chiara per venire incontro alle loro legittime richieste. La carenza di vigili urbani non deve e non può diventare un motivo per minare la sicurezza dei nostri figli. Per questo chiediamo alla comandante della “Municipale”, la dottoressa Trentini, di convocare un “tavolo” con i genitori per risolvere questo problema. Le soluzioni non mancano: dai pensionati, alla Protezione civile, fino all’associazione nazionale carabinieri», ha detto Lodi, individuando così potenziali figure da porre a presidio della viabilità. Tra le prime ad illustrare perché la situazione rischia di diventare ancora peggiore è stata poi Francesca Savini, una mamma, che ha raccontato la propria esperienza in una materna di Corso Porta Mare, chiedendo, infine, assieme ad altri 2 genitori presenti, «che il Comune faccia il possibile per venirci incontro, perché altrimenti a rimetterci sarà la sicurezza dei nostri figli».
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