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delinquenza in azione

Tre raggiri ad anziani, rubati soldi ed oro in casa

Tre raggiri ad anziani, rubati soldi ed oro in casa

Continuano le azioni truffaldine di falsi avvocati e dipendenti di poste e vigili. Due colpi messi a segno a Sabbioni e in via Fiume, uno sventato in via Pomposa 

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Tre raggiri a distanza di poche ore, compiuti ai danni di persone anziane nel tentativo di rubare soldi e oggetti in oro a domicilio. Non si arresta la lunga scia di azioni truffaldine compiute da impostori in città e nel territorio comunale di Ferrara. Non si fermano davanti a nulla questi truffatori che inscenando le scuse più originali, entrano in confidenza con le loro vittime, cercando di derubarle. L’altro giorno a essere preso di mira da una donna che si è spacciata per una falsa dipendente delle poste è stato un novantenne che abita in via Chiorboli a Sabbioni. La truffatrice, una donna alta circa un metro e sessanta dai capelli mori, elegante e dai fari cordiali, si è presentata a casa dell’anziano dicendo che doveva controllare i libretti della pensione in quanto era in arrivo un aumento della mensilità. L’uomo l’ha fatta entrare e mentre con una scusa è stato mandato in un’altra stanza a cercare altri documenti, la donna si è impossessato del postamat che l’anziano teneva custodito insieme al codice Pin e per lei è stato un gioco da ragazzi, poi salutare e dire all’anziano che era tutto a posto. Qualche ora dopo però il derubato ha avuto un ripensamento e, mentre controllava i documenti si è accorto della mancanza della tessera postamat. Chiamando la polizia ha poi fatto bloccare il conto corrente postale, per impedire che la donna potesse prelevare altro denaro. Un altro colpo è stato messo a segno ieri mattina in via Fiume, quando una signora è stata avvicinata da un finto avvocato che le ha comunicato che la figlia aveva avuto un incidente e bisognava pagare un’assicurazione. Con il solito trucco del complice al telefono che ha confermato l’accaduto la donna si è convinta a consegnare all’impostore una somma di 150 euro in contanti e dei monili d’oro. Non è andata a buon fine sempre ieri mattina quasi alla stessa ora del colpo di via Fiume, un tentativo di raggiro ai danni di una signora che abita nella zona di via Pomposa. Un individuo si è presentato dicendo che l’agenzia dell’acqua aveva rilevato della presenza di mercurio nell’acqua per cui occorreva mettere al sicuro i metalli, e ovviamente l’oro. La donna però dopo che in un primo momento aveva fatto entrare il malfattore in casa, non era convinta. Vedendo che la sua vittima aveva seri dubbi, l’impostore ha chiamato in scena così il complice che si è presentato come un vigile urbano. La donna però si è insospettita ulteriormente vedendo che quest’ultimo aveva un berretto bianco in testa più da marinaio che da vigile per cui alla fine è riuscita a mandare via gli impostori nonostante la loro insistenza.

Questi episodi ripetuti confermano che bisogna prestare massima attenzione per evitare di essere raggirati.



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