Chiosco come “bancomat” di droga
Sessanta giorni di chiusura e poi si vedrà: il chiosco di viale Po, nei giardini del Grattacielo, è stato chiuso su ordine del questore per motivi di ordine pubblico. Era diventato l’ufficio dei...
1 MINUTI DI LETTURA
Sessanta giorni di chiusura e poi si vedrà: il chiosco di viale Po, nei giardini del Grattacielo, è stato chiuso su ordine del questore per motivi di ordine pubblico. Era diventato l’ufficio dei pusher nigeriani della zona, quando era aperto per ricevere i clienti - i consumatori di ogni tipo di droga - e soprattutto quando era chiuso, visto che era “ufficio” dei trafficanti della zona e una sorta di “bancomat” per i consumatori di tutta la provincia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
