Ferrara crocevia dello spaccio
Un chilo di eroina a luglio, 12 chili e mezzo di hashish adesso: sono i segnali che la piazza ferrarese è sempre più crocevia dei traffico di droga - qualsiasi tipo - e punto di riferimento...
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Un chilo di eroina a luglio, 12 chili e mezzo di hashish adesso: sono i segnali che la piazza ferrarese è sempre più crocevia dei traffico di droga - qualsiasi tipo - e punto di riferimento probabilmente di filiere droga non solo regionali. Il trafficante arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia è un giovane marocchino di 35 anni, in Italia da 10, già conosciuto per il suo passato nel mondo dello spaccio di droga: arrestato e condannato, era stato già in carcere per reati di droga. Regolare, regolarissimo con i permessi di soggiorno, aveva casa a Portomaggiore, ma era Ferrara la sede di lavoro dove era sempre più presente, usando la famiglia come copertura. Dovrà spiegare tanto alla polizia (se vorrà farlo) sul perchè avesse con sè i 12 chili e mezzo di hashish. Un segnale come quello precedente del maxi sequestro di eroina che aveva riportato Ferrara- o almeno gli inquirenti - al passato: «Un sequestro preoccupante - aveva spiegato allora il dirigente della mobile Andrea Crucianelli - droga che arrivata qui doveva essere distribuita in città e anche fuori». Le indagini su questo fatto sono in corso, e potrebbero portare ad altri sviluppi, per risalire ovviamente al vertice del traffico che avrebbe fatto di Ferrara una sorta di hub della droga, punto di arrivo e distribuzione.
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