Ferrara in prima linea sulla prevenzione con il contributo Lilt
È ormai assodato che si punta a promuovere “Ferrara come città della prevenzione” ed in questo progetto l’associazione Lilt sta ricoprendo un ruolo molto importante in quanto organizzatrice di eventi...
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È ormai assodato che si punta a promuovere “Ferrara come città della prevenzione” ed in questo progetto l’associazione Lilt sta ricoprendo un ruolo molto importante in quanto organizzatrice di eventi ed iniziative di alto livello .
«In collaborazione con università, associazioni, enti ed Usl – ha sottolineato il direttore sanitario di quest’ultima realtà Mauro Marabini – si deve riconoscere a Lilt il grande impegno che da anni sta mettendo sulla prevenzione. In ottobre, definito mese rosa per l’attenzione alle malattie che colpiscono le donne, per il secondo anno consecutivo ha organizzato il convegno “Ferrara città della prevenzione” che si terrà tutta la giornata del 12 ottobre presso gli Istituti di Biologia aula E 3 ( via Borsari). Le tematiche che verranno affrontate spazieranno fra i tumori, i vaccini, l’alimentazione e l’attività motoria, quindi un convegno completo che darà ampio spazio ai comportamenti».
Uno di questi è l’approccio non sempre positivo che le persone hanno con internet quando vanno alla ricerca di metodi di cura alternativi, spesso vere bufale, su cui si è poi soffermato Michele Franchi specialista di medicina preventiva.
Presieduta da Sergio Gullini, Lilt ha avuto un 2017 molto fortunato per un finanziamento di 50 mila euro per il progetto “Nose” su cui si sta attivando l’università, relativo alla possibilità che i cani hanno di individuare le persone con lesioni neoplastiche e la firma di un protocollo d’intesa proprio con l’Università per svolgere progetti insieme.
«Ferrara città della prevenzione – ha concluso Gullini – vuol dire molte cose anche dove e come si vive; concetti che vogliamo espandere ed ampliare».
Margherita Goberti
«In collaborazione con università, associazioni, enti ed Usl – ha sottolineato il direttore sanitario di quest’ultima realtà Mauro Marabini – si deve riconoscere a Lilt il grande impegno che da anni sta mettendo sulla prevenzione. In ottobre, definito mese rosa per l’attenzione alle malattie che colpiscono le donne, per il secondo anno consecutivo ha organizzato il convegno “Ferrara città della prevenzione” che si terrà tutta la giornata del 12 ottobre presso gli Istituti di Biologia aula E 3 ( via Borsari). Le tematiche che verranno affrontate spazieranno fra i tumori, i vaccini, l’alimentazione e l’attività motoria, quindi un convegno completo che darà ampio spazio ai comportamenti».
Uno di questi è l’approccio non sempre positivo che le persone hanno con internet quando vanno alla ricerca di metodi di cura alternativi, spesso vere bufale, su cui si è poi soffermato Michele Franchi specialista di medicina preventiva.
Presieduta da Sergio Gullini, Lilt ha avuto un 2017 molto fortunato per un finanziamento di 50 mila euro per il progetto “Nose” su cui si sta attivando l’università, relativo alla possibilità che i cani hanno di individuare le persone con lesioni neoplastiche e la firma di un protocollo d’intesa proprio con l’Università per svolgere progetti insieme.
«Ferrara città della prevenzione – ha concluso Gullini – vuol dire molte cose anche dove e come si vive; concetti che vogliamo espandere ed ampliare».
Margherita Goberti
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