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I genitori vogliono incontrare il sindaco «Una scuola sicura»

RENAZZO. «Chiediamo ancora una volta al sindaco Toselli un incontro pubblico per avere urgentemente chiarimenti sui restanti lavori deliberati, e dei quali ad oggi non sappiamo nulla. La nostra...

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RENAZZO. «Chiediamo ancora una volta al sindaco Toselli un incontro pubblico per avere urgentemente chiarimenti sui restanti lavori deliberati, e dei quali ad oggi non sappiamo nulla. La nostra priorità, la sicurezza complessiva della nostra scuola». A chiedere al primo cittadino di Cento un incontro pubblico con le famiglie sono circa 150 genitori di alunni che frequentano la scuola primaria di Renazzo che con un documento condiviso rispondono alla lettera inviata nei giorni scorsi dal primo cittadino, in cui il sindaco elenca i passaggi svolti nell’ultimo anno.

Quella scritta dai genitori mercoledì, è la seconda lettera al sindaco per chiedere che venga organizzato un incontro urgente con tutte le famiglie, e non solo con i rappresentanti di istituto: «Lungi da qualsiasi strumentalizzazione politica, si punta al risultato: la sicurezza della scuola». I primi di settembre i genitori hanno presentato richiesta a voce, poi il 12 settembre una prima lettera protocollata in Comune: «Nonostante la richiesta di confronto, non è arrivata alcuna risposta, per cui oggi scriviamo una seconda lettera. Siamo genitori che hanno come priorità, crediamo come tutti, i requisiti di sicurezza dell’istituto scolastico che frequentano i propri figli». E nel ringraziare il sindaco per aver comunicato che sono i conclusi i lavori di messa in sicurezza della scuola e che l'intervento del raddoppio della scala esterna avverrà tra novembre e le vacanze natalizie, i genitori: «Peccato che questi lavori, come da delibera di giunta 214/2016, dichiarati immediatamente eseguibili e finanziati per oltre 200mila euro, dovevano essere portati a termine durante le vacanze estive proprio per non ostacolare l’attività didattica. Tuttavia, nella lettera non si fa più alcuna menzione alla seconda uscita di sicurezza». Ritenendo così «fondata l’apprensione dimostrata in questi mesi, contiamo venga raggiunto il risultato da noi auspicato, in altre parole la messa in sicurezza complessiva della nostra scuola primaria di Renazzo».

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