Paura alla Casa della salute Operatrice cade dalle scale
di Annarita Bova
Copparo, incidente sul lavoro, la donna portata a Cona con codice rosso «Ha battuto la testa, i medici sono intervenuti fino all’arrivo del 118»
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COPPARO. Paura e momenti di angoscia ieri mattina all’interno della Casa della Salute di Copparo dove una delle operatrici sanitarie è caduta sullo scalone battendo la testa.
Un infortuno sul lavoro che in un primo momento è sembrato grave, tanto che l’ambulanza arrivata sul posto ha portato la donna all’ospedale Sant’Anna di Cona con un codice rosso e per fortuna le condizioni della stessa sono nettamente migliorate nel corso della giornata. A quanto pare l’operatrice era entrata al lavoro presto. Nella struttura di via Roma, che non è più ospedale da qualche tempo, vengono svolte attività di laboratorio e ambulatoriali. Durante il turno, la ragazza stava scendendo da secondo al primo piano ed aveva appena imboccato il grande scalone di marmo quando, per cause in corso di accertamento, è caduta rovinosamente battendo la testa. «L’abbiamo vista lunga sulle scale - hanno raccontato alcuni testimoni - Sono arrivati alcuni medici in servizio i quali l’hanno invitata a non muoversi ed hanno intanto chiamato il 118». Arrivati sul posto in pochi minuti, i sanitari hanno immobilizzato il collo e la schiena della donna per precauzione e quindi l’hanno caricata in ambulanza alla volta dell’ospedale di Cona. «Lavora qui da poco tempo - dicono alcuni colleghi - pensiamo abbia avuto un malore, forse un calo di pressione perché è caduta quasi senza appoggiare le mani, ma potrebbe anche essere inciampata e poi scivolata, la scala è di quelle di una volta, fatta di marmo». Sarà la medicina del lavoro a portare avanti le indagini e ad arrivare dunque a capire l’esatta dinamica dell’incidente.
Le condizioni della ragazza sono comunque buone e a quanto pare non ha mai perso conoscenza.
Un infortuno sul lavoro che in un primo momento è sembrato grave, tanto che l’ambulanza arrivata sul posto ha portato la donna all’ospedale Sant’Anna di Cona con un codice rosso e per fortuna le condizioni della stessa sono nettamente migliorate nel corso della giornata. A quanto pare l’operatrice era entrata al lavoro presto. Nella struttura di via Roma, che non è più ospedale da qualche tempo, vengono svolte attività di laboratorio e ambulatoriali. Durante il turno, la ragazza stava scendendo da secondo al primo piano ed aveva appena imboccato il grande scalone di marmo quando, per cause in corso di accertamento, è caduta rovinosamente battendo la testa. «L’abbiamo vista lunga sulle scale - hanno raccontato alcuni testimoni - Sono arrivati alcuni medici in servizio i quali l’hanno invitata a non muoversi ed hanno intanto chiamato il 118». Arrivati sul posto in pochi minuti, i sanitari hanno immobilizzato il collo e la schiena della donna per precauzione e quindi l’hanno caricata in ambulanza alla volta dell’ospedale di Cona. «Lavora qui da poco tempo - dicono alcuni colleghi - pensiamo abbia avuto un malore, forse un calo di pressione perché è caduta quasi senza appoggiare le mani, ma potrebbe anche essere inciampata e poi scivolata, la scala è di quelle di una volta, fatta di marmo». Sarà la medicina del lavoro a portare avanti le indagini e ad arrivare dunque a capire l’esatta dinamica dell’incidente.
Le condizioni della ragazza sono comunque buone e a quanto pare non ha mai perso conoscenza.
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