La Nuova Ferrara

Ferrara

«Sindaco e maggioranza sempre più arroganti»

di Annarita Bova
«Sindaco e maggioranza sempre più arroganti»

Fronte comune dell’opposizione: consigliere comunali di destra e sinistra accusano «Fanno quello che vogliono forti dei loro numeri e dimenticano la democrazia»

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COMACCHIO. Alzano la voce, stando come sempre dentro le righe, le due donne sedute tra i banchi dell’opposizione a Comacchio, entrambe candidate a sindaco nella scorsa tornata elettorale. Una, Sandra Carli Ballolla, scelta dal centrosinistra e l’altra, Maura Tomasi che ha corso per il centrodestra. Ai poli opposti, dunque, ma unite in questo caso contro «l’arroganza del sindaco e della maggioranza che da sempre fanno della democrazia la loro bandiera e che in realtà mostrano di non conoscerne nemmeno il significato».

A scatenare le consigliere, la nomina dell’esponente della minoranza per il Tavolo tecnico del Turismo. «Come da procedura - spiegano - ci siamo confrontati e dunque a scrutinio segreto abbiamo votato. Dalle urne è uscito il nome di Maura Tomasi che abbiamo dunque proposto». Ed è stata scelta? No. «La maggioranza, come da abitudine, non ha minimamente tenuto in considerazione la nostra proposta, venuta fuori dopo un confronto ed ha indicato il nome di Umberto Cavallari, sempre della Lega Nord, certo, ma allora cosa abbiamo votato per fare?». Intanto Tomasi e Carli Ballola stanno verificando se la procedura seguita è corretta, se cioè è possibile indicare un rappresentante diverso da quello eletto dalla minoranza stessa e nel frattempo non le mandano a dire.

«Questo è solo l’ennesimo di una serie di episodi che mostrano l’assoluta mancanza di volontà di dialogo da parte dell’amministrazione - spiega la Tomasi - Vorrei ricordare agli ex Cinque Stelle che hanno sì vinto ma i la minoranza rappresenta una parte importante di cittadini e dovrebbero dunque imparare ad ascoltare. Loro non lo fanno, non lo hanno mai fatto. Sono numericamente più forti e hanno ragione loro, certo». «La democrazia è altra cosa - continua la Carli Ballolla - il Turismo è un settore fondamentale per il territorio, abbiamo bisogno di partecipare attivamente ed in maniera mirata. Vorremmo maggiore considerazione e confronto, anche perché lavorando insieme i risultati potrebbero essere di gran lunga migliori». «Sono una sorta di setta, lo sono sempre stati - conclude la Tomasi - per loro gli altri non esistono e secondo me questo è un grandissimo errore».

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