La Nuova Ferrara

Ferrara

comitato per le celebrazioni del 500º anniversario 

Una app e un sito con le opere di Rossetti

Un’applicazione e un sito internet architettati su misura per l’architetto ferrarese per eccellenza. Nasce su questi presupposti www.biagiorossetti500.it, il canale web che apre le porte alla...

2 MINUTI DI LETTURA





Un’applicazione e un sito internet architettati su misura per l’architetto ferrarese per eccellenza. Nasce su questi presupposti www.biagiorossetti500.it, il canale web che apre le porte alla conoscenza delle grandi realizzazioni di Biagio Rossetti in città. Ci ha lavorato la start up SmartFactory, su indicazione del Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni del cinquecentenario della morte del celebre architetto. «In vista della grande mostra che abbiamo in programma – spiega Francesco Ceccarelli, presidente del comitato - abbiamo voluto creare un sito destinato a diventare il più completo e organico sistema documentario on line su Rossetti, tra foto di alta qualità, documenti recuperati dagli archivi, video. C’è poi l'app che ne rappresenta il braccio operativo: sfrutta l'innovativa tecnologia dei beacon, dispositivi che funzionano da ponti wi-fi per chi si avvicina con il proprio smartphone o tablet ai luoghi rossettiani fornendo informazioni approfondite e stimolando gli interessati a recarsi a visitare da vicino i monumenti». Sono già più di una ventina i beacon installati in corrispondenza di altrettanti edifici: si tratta di dispositivi, con funzione proattiva, in grado di microlocalizzare l'utente fino a 60 metri di distanza, per poi offrire contenuti video e audio. «Quello del sito web è uno dei principali progetti del comitato - ricorda l'assessore Aldo Modonesi - che fin dalla sua costituzione si era prefissato l'obiettivo di portare avanti un percorso di approfondimento e scoperta sull'opera del grande architetto ferrarese, che fosse in grado di lasciare segni concreti e duraturi a beneficio della città, a conclusione delle celebrazioni. Percorso che stiamo compiendo anche attraverso grandi opere di recupero e riapertura di edifici monumentali». In apertura di presentazione, Ceccarelli ha ricordato la figura dell’architetto Carlo Bassi.

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google