La Nuova Ferrara

Ferrara

Asp e coop, vertice dal Prefetto

L’allarme tra le istituzioni e le associazioni che si occupano di accoglienza è a livelli di guardia, dopo il terzo arresto in provincia di un richiedente asilo per spaccio di droga. Emergono però...

1 MINUTI DI LETTURA





L’allarme tra le istituzioni e le associazioni che si occupano di accoglienza è a livelli di guardia, dopo il terzo arresto in provincia di un richiedente asilo per spaccio di droga. Emergono però per intero le difficoltà nel prendere provvedimenti incisivi, a partire da quello che sembrerebbe il più ovvio, cioè l’uscita dei responsabili dal programma di protezione. «Il provvedimento può essere preso solo dal Prefetto, nella sua autonomia, e noi lo abbiamo chiesto subito sia per i casi di Copparo e Codigoro, che già da giovedì per quello di Ferrara: per ora senza esito - spiega Angela Alvisi, presidente Asp - Queste persone in genere vengono rilasciate quasi subito e tornano, da libere o agli arresti domiciliari, nelle stesse strutture di accoglienza, a contatto con gli altri richiedenti asilo. Per noi e per gli stessi ospiti è un problema, anche se capiamo che in questo modo queste persone siano più facilmente rintracciabili». In ogni caso Asp e coop hanno chiesto un vertice in Prefettura, che si svolgerà venerdì 13, e che sarà preceduto da una riunione di coordinamento con tutte le realtà impegnate nell’accoglienza. «Si tratta di 3 casi su 1.165 persone ospitate, siamo comunque preoccupati» conclude Alvisi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google