il premio “Natta Copernico
Divulgazione scientifica, la ricetta vincente
Gli applausi di un folto pubblico hanno sottolineato ieri nel salone d’onore di Palazzo Roverella sede del Circolo dei Negozianti, i vincitori del Premio Natta – Copernico. Una scultura in bronzo è...
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Gli applausi di un folto pubblico hanno sottolineato ieri nel salone d’onore di Palazzo Roverella sede del Circolo dei Negozianti, i vincitori del Premio Natta – Copernico. Una scultura in bronzo è stata consegnata a Silvia Rosa Brusin vice capo redattore Rai, per la divulgazione scientifica attraverso la trasmissione televisiva Leonardo; nel ringraziare la Giuria ha ripercorso brevemente le tappe del suo impegno, ricordando il privilegio di aver dato in diretta le notizie di tutte le più grandi scoperte come quella del Dna. Il Premio Giulio Natta per la chimica consistente in una targa ed una pergamena è stato invece conferito a Francesco Sannicolò uno degli scienziati italiani più eminenti nei settori della catalisi stereoselettiva della chimica eterociclica e stereochimica, che ha spiegato in modo semplice ed accattivante . Tremila euro, tanto prevede il Premio Copernico per le Scienze Biomediche sono andati ai giovani ricercatori (devono avere meno di 35 anni) Luca Azzolin e Tito Pancera segnalatisi per aver pubblicato il loro lavoro sulla ri-programmazione e conversione a cellulari staminali somatiche su una rivista internazionale. Riconoscimenti sono andati ai giovani dottori di ricerca distinti per innovative tesi in scienze e tecnologie: Alba Chiara Sarti, Elena Dorato, Laura Casarin, Giacomo Gadda, Giacomo Ferretti, Claudia Moranti.
Margherita Goberti
Margherita Goberti
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