il decano - giulio reschiglian
«Manca il rapporto umano»
Giulio Reschiglian ha 75 anni ma lo spirito di un ragazzino. È un grande cardiologo e ieri mattina è stato premiato assieme ad altri valenti colleghi. Nominato decano ad honorem, le sue riflessioni...
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Giulio Reschiglian ha 75 anni ma lo spirito di un ragazzino. È un grande cardiologo e ieri mattina è stato premiato assieme ad altri valenti colleghi. Nominato decano ad honorem, le sue riflessioni sono state ancora una volta profonde ed interessanti. Il presidente Di Lascio lo ha definito “un monumento”: «Sono molto felice di essere qui con questi colleghi, tutti di grande valore, a ricevere questo premio per il 50º di laurea. La medicina? È molto cambiata e in tante cose siamo andati via via migliorando». La medicina è anche peggiorata, e se sì, in cosa? «Sono peggiorati i rapporti umani tra medico e paziente, e questo è un fatto purtroppo molto negativo perché riguarda direttamente anche la cura vera e propria e la stessa guarigione». L’Università di Ferrara, in che stato di salute si trova? «Ottima, oserei dire più che ottima. Chi studia qui è sicuro di uscire con una preparazione di assoluto valore. L’Università di Ferrara, ed in particolare la facoltà di Medicina, è tra le più prestigiose d’Italia». (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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