Minoranza polemica «Dopo la fusione Fiscaglia s’è fermata»
MIGLIARO. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Fiscaglia, Mirko Barbieri interviene sul quanto è stato fatto con la Fusione. «A livello politico quelli appena trascorsi sono stati mesi...
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MIGLIARO. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Fiscaglia, Mirko Barbieri interviene sul quanto è stato fatto con la Fusione. «A livello politico quelli appena trascorsi sono stati mesi davvero poco produttivi. Nei consigli comunali ormai si votano solo le convenzioni, c’è sempre meno dialogo e devo dire che se l’intento della maggioranza era quello di smontare l’opposizione direi che ci sono riusciti in pieno a centrare l’obiettivo. All’inizio percepivo più disponibilità al dialogo, adesso molta meno. Sembra che si stia sostanzialmente tirando la fine del mandato. Credo inoltre e soprattutto che questa amministrazione non stia riuscendo a gestire il nostro ampio territorio». Un esempio «palese e calzante è stato quello del maltempo estivo. È vero che c’è stato l’impegno postumo per il ripristino della situazione con la pulizia delle strade e delle aree verdi ma l’attivazione c’è stata soltanto dopo che i fatti spiacevoli erano già accaduti. A mio parere sarebbero stati invece necessari una maggiore e oculata prevenzione e un monitoraggio serio e costante sul territorio che, oltre a garantire una cosa fondamentale chiamata sicurezza, farebbero anche risparmiare risorse». «Erano anche state le varie segnalate situazioni potenzialmente pericolose dove erano necessarie potature ma, ripeto, il tutto è stato eseguito soltanto dopo lo scatenarsi degli eventi naturali. È stata dimostrata poca tempestività nella manutenzione dei luoghi verdi nel territorio ma non solo».
Un altro esempio? «La pista ciclabile che parte dal ponte di Migliaro e arriva in località Migliarino. È in uno stato di degrado avanzato già da tempo. E anche qui le potature scarseggiano. Inoltre alla base di tutto penso che andrebbe valorizzata maggiormente. Forse qualcuno sottovaluta l’importanza del cosiddetto turismo lento che permetterebbe tante cose come la valorizzazione del nostro territorio di mezzo che si trova proprio tra Ferrara ed i Lidi. La bicicletta è una moda ed è anche una passione: grazie a questo tipo di turismo si potrebbero mettere in gioco siti storici e aziende agricole. Ricordo, infine, di aver segnalato in tempi non sospetti che tramite un bando vi erano fondi europei da spartire per la messa in sicurezza delle piste ciclabili ma non mi risulta sia stato fatto nulla».
Alessio Duatti
Un altro esempio? «La pista ciclabile che parte dal ponte di Migliaro e arriva in località Migliarino. È in uno stato di degrado avanzato già da tempo. E anche qui le potature scarseggiano. Inoltre alla base di tutto penso che andrebbe valorizzata maggiormente. Forse qualcuno sottovaluta l’importanza del cosiddetto turismo lento che permetterebbe tante cose come la valorizzazione del nostro territorio di mezzo che si trova proprio tra Ferrara ed i Lidi. La bicicletta è una moda ed è anche una passione: grazie a questo tipo di turismo si potrebbero mettere in gioco siti storici e aziende agricole. Ricordo, infine, di aver segnalato in tempi non sospetti che tramite un bando vi erano fondi europei da spartire per la messa in sicurezza delle piste ciclabili ma non mi risulta sia stato fatto nulla».
Alessio Duatti
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