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Residenti a Portomaggiore gettano i rifiuti ad Argenta

Residenti a Portomaggiore gettano i rifiuti ad Argenta

Le guardie ecologiche scoprono gli incivili che evadono il porta a porta  Il sindaco Fiorentini: è arrivato il tempo di essere duri con chi sgarra  

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CONSANDOLO. Fino ad ora mancavano le prove, ma si era sicuri che alcuni cittadini non argentani portassero i loro rifiuti ad Argenta, evadendo così il porta porta nel proprio comune. Ora ci sono le prove che sono residenti di Portomaggiore. A constatarlo un servizio ad hoc che il Comune di Argenta ha affidato alle guardie ecologiche volontarie di Legambiente e Anpana.

Nei giorni scorsi - spiega l’amministrazione comunale - è stato presidiato dalle guardie ecologiche volontarie un punto «molto sensibile e spessissimo luogo di abbandoni: l’isola ecologica vicino la stazione ferroviaria di Consandolo. In cinque servizi di vigilanza, per un totale di 15 ore, sono stati registrati 17 conferimenti di rifiuti. Di questi, 10 effettuati da cittadini residenti a Portomaggiore. In questo caso solo due consegne sono state eseguite in maniera “errata”, cioè con sacchetti troppo grandi o con una differenziata non corretta. I volontari fanno un’opera preziosa di formazione a chi conferisce il rifiuto e chi si dimostra incorreggibile viene multato (può arrivare fino a 200 euro; ndr), come è successo in un caso in questo servizio».

Mentre il presidio da parte delle guardie ecologiche e della polizia municipale continua su tutto il territorio comunale, il sindaco Antonio Fiorentini - che aveva dichiarato alla Nuova, tolleranza zero sull’abbandono di rifiuti - ribadisce che «dopo un anno d’informazione e di campagna serrata è giunto il tempo di essere duri con chi sgarra. Certo chi non fa correttamente la differenziata perché ha dei dubbi viene accompagnato. Alcune cose però non sono assolutamente tollerabili, e non lo sono mai state, come per esempio gli abbandoni vicino alle isole ecologiche o addirittura in mezza campagna. E credetemi, di multe ne vengono comminate: se cogliere qualcuno sul fatto non è semplice, è invece possibile, e non così raro, risalire al colpevole grazie a qualche indizio che troviamo nella spazzatura». In questo modo sono state fatte svariate multe, mentre i controlli si intensificheranno. «E che passi il messaggio incalza Fiorentini - che non tolleriamo chi non ha rispetto per l’ambiente e per la nostra comunità. Dobbiamo comunque dire che la maggior parte dei nostri concittadini differenzia e lo fa in maniera corretta, come è evidente dalla percentuale della raccolta differenziata che è migliorata sensibilmente e lo farà ancora». (g.c.)

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