l’appello
Trenta dipendenti fermi per due mesi «Assumeteli»
CODIGORO. I trenta dipendenti dell’azienda agricola Fiorin, dove è stato confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria, vivono il momento con grande preoccupazione. E non tanto per...
1 MINUTI DI LETTURA
CODIGORO. I trenta dipendenti dell’azienda agricola Fiorin, dove è stato confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria, vivono il momento con grande preoccupazione. E non tanto per questioni di salute visto che sono stati tutti controllati e tranquillizzati quanto per il lavoro. «Il titolare della azienda - ha spiegato il sindaco Alice Zanardi - ha chiesto alla ditta che si sta occupando dello smaltimento degli animali e della conseguente bonifica dei capannoni di assumere gli operai per i mesi necessari, così da non lasciarli senza lavoro». Da sottolineare che, allo stato attuale, il virus non ha mostrato la capacità di trasmettersi da uomo a uomo. È possibile, ma poco frequente, il contagio diretto tra un animale malato ed i lavoratori degli allevamenti, specie se non usano correttamente i dispositivi di protezione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google