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studio di unife 

I malati di sclerosi multipla e le valvole non funzionanti

È stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Current Neurovascular Research uno studio italiano intitolato “High Resolution M-Mode Evaluation of Jugular Vein Valves in Patients with...

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È stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Current Neurovascular Research uno studio italiano intitolato “High Resolution M-Mode Evaluation of Jugular Vein Valves in Patients with Neurological and Neurosensory Disorders” (Valutazione in M-Mode ad alta risoluzione di valvole della vena giugulare nei pazienti con disturbi neurologici e neurosensoriali). Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Ferrara e dell’Ospedale Bellaria di Bologna, è stata riscontrata un’alta frequenza di assenza di valvole nella vena giugulare interna (IJV) di volontari sani con l’ecocolordoppler in M-mode ad alta risoluzione (ECD). Tuttavia, la prevalenza di valvole nei disturbi neurovascolari legati all'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) non è ancora nota. Un gruppo di 83 controlli sani (HC), 71 con sclerosi multipla (SM) e 99 con disturbi dell'orecchio interno (IED), è stato sottoposto ad esame ecocolordoppler delle valvole della vena giugulare interna, comprendente la valutazione in M-Mode e dell’emodinamica correlata. La misura primaria del risultato era la caratterizzazione della presenza di valvole, della loro morfologia e della motilità. Un risultato secondario era il tasso di alterazione del flusso.

Secondo gli autori, nei pazienti con una varietà di disturbi neurologici è stato riscontrato un significativo tasso più alto di valvole non funzionanti rispetto ai controlli sani. Quest'ultima condizione è fortemente collegata ad anomalie di deflusso del cervello descritte nella condizione di Ccsvi.



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