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successo della manifestazione in piazza trento e trieste 

Il cibo conquista ancora Ferrara

Il cibo conquista ancora Ferrara

Tanti visitatori e buoni affari per gli espositori sul listone

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Le specialità culinarie provenienti da varie località italiane anche quest’anno hanno fatto centro. A parte venerdì quando nel pomeriggio si è scatenato un violento temporale che ha costretto gli standisti ad un’anticipata chiusura, sia sabato che ieri splendide giornate di fatto da corollario alla manifestazione “Il cibo è chi lo fa” in piazza Trento e Trieste per l’organizzazione della Strada dei Vini e dei Sapori. Tra la sessantina di aziende anche alcune ferraresi tra cui Giorgio Donati di Porotto che produce farine macinate a pietra, dell’azienda vinicola PettyRosso di Montesanto e della Dolciaria Tina di Migliarino. Tutto sommato positivo il giudizio degli espositori che hanno realizzato buoni affari. «Cerchiamo di farci conoscere - afferma Francesco de Nicolo della società agricola Pettyrosso - tanti ferraresi non conoscono i nostri vini Gattabianca Brut e JiJo un vino frizzante ancestrale e le grappe prodotte con le stesse vinacce dell’uvaggio«.

Identico discorso lo fanno Raffaele e Maria Luisa Bulgarelli titolari dell’azienda Dolciaria Tina che nel laboratorio di Migliarino produce pampapato, certosino, pralineria, biscotti di pasta frolla, uova pasquali, tavolette di cioccolato e tanto altro - abbiamo rilevato l’azienda una dozzina di anni fa e lavoriamo soprattutto per l’ingrosso e con i turisti. Intendiamo ampliare il nostro portafoglio clienti e questa ci è sembrata una buona opportunità». Soddisfazione palpabile anche negli altri stand. Marco Beroni, pescatore di Fornaci di San benedetto di Lugana nel Bresciano presentava i pesci del lago di Garba in vasetto quali laverello o caregone, sarda del Garda e dell’Atlantico (scopeton), aringa e trota salmonata. «Alcuni di questi quali il laverello e la sarda del Garda li pesco direttamente io poi li confeziono in un laboratorio specializzato di Pescantina - afferma - tanti non conoscono questi prodotti a parte la trota e la sarda. Ho lavorato piuttosto bene».

Buone vendite anche nello stand distilleria Mantovani di Pincara dove il liquore del Polesine, quello a base di liquirizia e le grappe di amarone l’anno fatto da padroni. «Molti ci conoscono già».

Da qualche anno partecipa alla manifestazione anche l’azienda Il Serafino che produce vino di visciola, Bramante, un vino passito ma anche confetture di visciola e acquavite e prende il nome dal padre del titolare Oberdan Pizzoni che ha sede ad Orsaiola comune di Urbania nelle Marche Sono venuti tanti turisti, specie spagnoli e- dichiara la moglie del titolare - molti hanno acquistato qualche nostro prodotto. Ferrara è una buona piazza, ci torneremo anche per “Non solo Saba” la prossima settimana».

Anche Nonno Contadino azienda agricola di Gian Paolo Beghetti di San Bartolomeo di Reggio Emilia che produce Parmigiano-Reggiano, burro, ricotta, yogurt, caciotte e salumi è affezionata a Ferrara. «Siamo venuti qui con sei forme di Parmigiano-Reggiano e abbiamo venduto tutto. Ci torniamo per “Non solo Saba” e due volte al mese siamo anche al mercato agricolo nell’ex caserma dei vigili del fuoco di Ferrara». (m.bar.)

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