In città una comunità solida e salda
Quella tunisina è una presenza storica, con imprese nel settore delle costruzioni
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La comunità tunisina è tra le prime dieci rappresentate a livello provinciale, con particolare concentrazione in città. I tunisini erano 851 nel 2014, con punte registrate nel 2011 all’epoca delle primavere arabe, ma sono tra i meno rappresentati nel “popolo dei barconi” e quindi la loro incidenza in questi ultimi anni si è diluita rispetto, ad esempio, a nigeriani o pakistani. Nel programma di accoglienza dei richiedenti asilo, in effetti, non risultano presenti persone di nazionalità tunisina. Quella tunisina è comunque tra le comunità storiche per quanto riguarda gli extracomunitari a Ferrara, dopo ben più ampia dei marocchini, con un livello medio d’integrazione più alto rispetto a presenze consolidate di recente (un loro rappresentante è stato per diverso tempo presidente della Consiglio delle comunità straniere della città), e di attività economiche. Le imprese con titolare tunisino sono 131, il 74% attive nel settore delle costruzioni. La comunità tunisina locale può comunque essere considerata un potenziale punto di riferimento per connazionali appena arrivati o di passaggio in Italia.
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