la prevenzione
Un video e una canzone «Infarto? Chiama il 118»
“Se il tuo cuore ha fatto il botto, chiama il 118”, che tradotto nella pratica significa: se hai il sospetto di essere stato colpito da un infarto, non prendere l’auto per arrivare prima all’ospedale,...
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“Se il tuo cuore ha fatto il botto, chiama il 118”, che tradotto nella pratica significa: se hai il sospetto di essere stato colpito da un infarto, non prendere l’auto per arrivare prima all’ospedale, perché per strada potrebbe accadere un peggioramento definitivo, ma chiama subito l’autoambulanza, il mezzo che rappresenta un 40% in più di salvezza in quanto il paziente da casa passerebbe direttamente in sala operatoria saltando il pronto soccorso. Per divulgare il più possibile questo messaggio è stato realizzato attraverso un video, il progetto “Ambulance dance – La canzone salvavita”, presentato ieri nella direzione generale dell’ospedale di Cona dal medico cardiologo (con la passione per la musica) Carlo Tumscitz che l’ha composta per sensibilizzare quante più persone possibile. “ Gli Skiantos” – ha sottolineato Tumscitz che fa anche parte del gruppo musicale Doors To Baloon, – hanno arrangiato ed interpretato il brano, mentre il video si avvale della regia di Francesco Merini, ha come protagonisti Dandy Bestia (Fabio Testoni) storico chitarrista degli Skiantos e l’attrice Cristiana Raggi ed il corpo di ballo Sambaradan.
«Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte in Italia – hanno poi ricordato Gabriele Guardagli responsabile di cardiologia ed il collega Gian Luca Campo – Circa il 41% dei decessi dei quali oltre 50 mila casi sono episodi improvvisi. Ogni minuto che passa dall’arresto cardiaco fa calare dell’8% la probabilità di sopravvivenza , quindi chiamare subito il 118». Un consiglio vitale.
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte in Italia – hanno poi ricordato Gabriele Guardagli responsabile di cardiologia ed il collega Gian Luca Campo – Circa il 41% dei decessi dei quali oltre 50 mila casi sono episodi improvvisi. Ogni minuto che passa dall’arresto cardiaco fa calare dell’8% la probabilità di sopravvivenza , quindi chiamare subito il 118». Un consiglio vitale.
Margherita Goberti
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