La Nuova Ferrara

Ferrara

Cittadini e studenti chiamati a progettare il nuovo centro

Cittadini e studenti chiamati a progettare il nuovo centro

La riqualificazione della zona commerciale a Lido Estensi Rigenerazione urbana: «Per la crescita economica e sociale»

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Rigenerazione urbana e paesaggistica attraverso la partecipazione dei cittadini e degli studenti e di tutti i suoi protagonisti. È questo l’obiettivo del progetto “Connessioni”, presentato ieri mattina all’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido Estensi, per dare vita ad una progettazione partecipata tesa alla riqualificazione del centro commerciale naturale della località.

Sulla scorta di una esperienza analoga, calata sul villaggio Raibosola, «si svolgeranno attività basate su incontri, interviste brevi, che ci consentiranno di raccogliere proposte progettuali - ha annunciato il dirigente del settore Assetto e tutela del territorio Claudio Fedozzi -, che al Villaggio Raibosola ci hanno consentito dal 2012 di ottenere indicazioni per la riqualificazione del suo tessuto connettivo, sino alla realizzazione di percorsi ciclabili protetti, in linea con le esigenze degli abitanti». Daniele De Rosa, presidente della società cooperativa Alpaca di Ferrara, affidataria del progetto, entrando nel merito del percorso, che ha preso il via in questi giorni con la mappatura del territorio, ha evidenziato come «si vogliono realizzare strategie e processi di coinvolgimento della cittadinanza, individuando obiettivi da riqualificare lungo l’asse di 2 chilometri, che da viale Carducci al Lido Estensi arriva a viale Acacie al Lido di Spina».

Se “connessioni” è la parola chiave, identità e riqualificazione sono le linee guida del progetto, che punta alla crescita sociale ed economica del territorio. Ultimata la mappatura, si passerà alla fase successiva, quella di ricerca degli utenti interessati al progetto partecipato, sino al workshop all'istituto Remo Brindisi dal 23 al 30 ottobre, con presentazione finale del lavoro di progettazione realizzato, in sinergia tra studenti, anche di altri atenei e comunità. «Da sempre gli studenti di questo istituto sono al centro di percorsi di rivitalizzazione e di rilancio di attività identitarie del territorio - ha commentato il sindaco Marco Fabbri - e non è casuale essere qui oggi. C'è una contaminazione positiva tra mondo della scuola, degli operatori e delle istituzioni, che ora ci permette, grazie ad una nuova progettualità condivisa, di mettere mano all'asse fondamentale del Lido degli Estensi, occasione importante per i prossimi 20-30 anni». Entusiasti l’assessore Riccardo Pattuelli ed il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati, per l'avvio di «una start-up, in virtù dell’alternanza scuola/lavoro».

Katia Romagnoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google