pomposa
Il Caput Gauri e l’archeologia
Decretati i tre finalisti, sabato toccherà alla giuria popolare
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POMPOSA . Il Premio letterario Caput Gauri Codigoro, giunto alla 33ª edizione, promosso e gestito dall’omonima Associazione presieduta da Cesare Bornazzini, propone per sabato la giornata celebrativa e di premiazione sia dei poeti editi che degli studenti che sono stati selezionati per la premiazione. Inoltre, l’edizione 2017 avrà come ospite d’onore una personalità che conosce a fondo l’universo culturale, architettonico e storico sia dell’Abbazia che dell’annesso Museo Pomposiano; si tratta, infatti, di Paola Desantis, che dal 2015 dirige, sia l’intero complesso abbaziale di Pomposa che il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Una figura prestigiosa che, in quanto archeologa e la mattina, nel corso del tradizionale incontro con gli studenti (dalle 11), terrà una lectio dal titolo “Spina ed i commerci con la Grecia”. Invece, il pomeriggio (dalle 16), all’interno della sempre suggestiva Sala delle Stilate interna al chiostro monasteriale, è prevista la cerimonia di premiazione della poesia edita e degli studenti finalisti. I tre poeti finalisti ex equo, selezionati dalla giuria tecnica sono, il bresciano Fabrizio Bregoli con la raccolta “Il senso della neve” (punto a capo Editrice 2016), la friulana, Antonella Sbuelz con “La misura del vicino e del lontano” (Raffaelli Editore, 2016) ed il romano, Filippo Strumia con “Marciapiede con vista” (Giulio Einaudi Editore, 2016).
A decretare il poeta vincitore sarà giuria popolare, i cui componenti esprimeranno il proprio voto nel corso del pomeriggio dell’evento. Sia alcune poesie edite dei poeti che le poesie degli studenti finalisti saranno lette, con riguardo alle edite, dagli attori del Gad-Amici del teatro di Codigoro, mentre quelle degli studenti, da alcuni altri studenti appositamente preparati dal Gad per l’occasione. (pg.f.)
A decretare il poeta vincitore sarà giuria popolare, i cui componenti esprimeranno il proprio voto nel corso del pomeriggio dell’evento. Sia alcune poesie edite dei poeti che le poesie degli studenti finalisti saranno lette, con riguardo alle edite, dagli attori del Gad-Amici del teatro di Codigoro, mentre quelle degli studenti, da alcuni altri studenti appositamente preparati dal Gad per l’occasione. (pg.f.)
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