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Cascone: «Il progetto dell’allevamento rispetta le regole»

Cascone: «Il progetto dell’allevamento rispetta le regole»

SCORTICHINO. Il Gruppo Cascone ribadisce la validità del proprio progetto per l’allevamento di suini nelle campagne tra Finale Emilia e Scorichino. E respingendo tutte le accuse avanzate da comitati...

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SCORTICHINO. Il Gruppo Cascone ribadisce la validità del proprio progetto per l’allevamento di suini nelle campagne tra Finale Emilia e Scorichino. E respingendo tutte le accuse avanzate da comitati e associazioni, la società si dice pronta «a difendere in ogni sede istituzionale la correttezza del proprio operato nei confronti di notizie o accuse che si rivelassero prive di fondamento».

Una vicenda aperta da quando Il gruppo Cascone ha presentato, al Comune di Finale Emilia, un progetto di adeguamento strutturale, con demolizione e ricostruzione, di un allevamento zootecnco severamente danneggiato dal sisma del maggio 2012. «In seguito alla presentazione di tale progetto sono state diffuse notizie inesatte e fuorvianti - spiega Davide Lini, referente Agricoltura del Gruppo circa la conduzione e la dimensione del centro zootecnico di futura realizzazione».

Così, per fare chiarezza, la società sottolinea come al momento del sisma «l’allevamento era in attività, come risulta facilmente dimostrabile dai registri di carico e scarico del centro zootecnico. E la compatibilità urbanistica dell’intervento è stata ampiamente verificata e dimostrata, come risulta dagli elaborati progettuali depositati». Attualmente il centro zootecnico opera in una fabbricato che ospita 660 posti suino, con il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo capannone, «in sostituzione delle strutture danneggiate dal sisma, in grado di ospitare fino ad un massimo di 2.160 posti suino.

La consistenza finale dell’insediamento sarà quindi pari ad un massimo di 2.820 capi». Ricordando come nella gestione precedente il centro zootecnico era in grado di ospitare «fino a un massimo di 3.676 capi», la società ribadisce come il progetto preveda solo l’allevamento di suini da carne, ricordando che Gruppo non si sia mai occupato dell’allevamento di altre specie animali.

In più, sotto il profilo sia progettuale sia gestionale, il gruppo Cascone sottolinea come operi «nel pieno rispetto della normativa sul benessere degli animali», adottando poi severi protocolli di adesione alla filiera produttiva del prosciutto di Parnma e «le migliori tecniche disponibili» per la riduzione degli impatti sull’ambiente.

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