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Con il teatro gli studenti dicono no alle mafie

COMACCHIO. Anche l’assessorato alle Pari Opportunità investe nella formazione e nella sensibilizzazione degli studenti delle scuole comacchiesi. Il progetto “Libera dalle mafie” rientra in questo...

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COMACCHIO. Anche l’assessorato alle Pari Opportunità investe nella formazione e nella sensibilizzazione degli studenti delle scuole comacchiesi. Il progetto “Libera dalle mafie” rientra in questo alveo: offre la possibilità ai giovani di riflettere su teni di grande attualità: dal genere al bullismo, dalla violenza alle forme di prevenzione e tutela. E il messaggio passa attraverso i linguaggi più congeniali ai giovani, più o meno grandi.

È a tutto teatro, la sperimentazione laboratoriale destinata ai giovani delle scuole, attraverso la narrazione teatrale con l’azione a loro dedicata contenuto nel più composito progetto “Libera dalla mafie”. il teatro rappresenta una forma coinvolgente in grado di catturare l’interesse dei giovani che hanno così la possibilità di esprimersi e affrontare tematiche complesse attraverso la rappresentazione teatrale da loro curata in tutte le sue fasi e condotta da esperti del teatro in collaborazione con gli insegnanti.

Obiettivo del laboratorio teatrale è quello di fornire strumenti adeguati per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza, sradicando le diverse facce che la mafia può assumere, quale quella della bullismo. Non mancheranno incontri di approfondimento con testimonial che hanno vissuto sulla loro pelle esperienze di violenza e sopraffazione. L’attività e destinata ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Comacchio e di Porto Garibaldi e della scuola secondaria di secondo grado Remo Brindisi.



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