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Degrado e vandali È allarme alla Certosa

Degrado e vandali È allarme alla Certosa

Nuovo cedimento strutturale nella tomba del poeta Corrado Govoni Staccati mattoni da un muretto, segnalati anche danneggiamenti alle porte

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Una serie di atti vandalici si stanno verificando all’interno della Certosa cittadina. Da più parti si segnalano la scomparsa di mattoncini da alcuni muro di cinta, con il dubbio che qualcuno voglia deliberatamente rubare pietre dalle struttura per riutilizzarli in altro modo. Risulta danneggiata anche una fontanella e nei giorni scorsi c’è stato qualche vandalo che ha anche sporcato la porta d’ingresso. Senza contare qualche segnalazione di furto di fiori che purtroppo si verificano soprattutto nelle zone più interne della certosa.

Purtroppo c’è a registrare un nuovo crollo di una delle tombe dei personaggi illustri di Ferrara. Si tratta della struttura monumentale dove è sepolto il poeta, nativo di Tamara, Corrado Govoni.

«Non è la prima volta che abbiamo problemi di cedimento strutturale con la tomba di Govoni - dicono dall’Amsefc - già tre anni fa eravamo intervenuti per cercare di contenere l’apertura delle lastre di marmo. Purtroppo si è verificato in questi giorni un nuovo importante cedimento, come le lastre di marmo bianche ci si sono staccate nel basamento e dobbiamo intervenire al più presto pur essendo la tomba di proprietà privata».

Intanto la Certosa si sta preparando all’apertura straordinaria per la commemorazione dei defunti, e quest’anno una parte chiusa per lavori post sisma verrà definitivamente riaperta al pubblico.



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