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L’arte del riciclo contro i vandali

L’arte del riciclo contro i vandali

Nel villaggio Raibosola laboratori per riqualificare un’area 

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COMACCHIO. L'arte del riciclo e del riuso e la voglia del quartiere di lanciare un messaggio forte contro gli atti vandalici sono gli ingredienti principali del cantiere creativo, che ieri pomeriggio ha cominciato a cambiare il volto di un'area antistante la farmacia San Cassiano, nel villaggio Raibosola.

Una ventina i partecipanti, tra studenti, mamme, nonni, progettisti, artisti locali, per dare vita all'ultima fase del percorso partecipato “Comacchio va”, progetto teso a promuovere la mobilità ciclabile , valorizzando i percorsi di recente realizzazione nel quartiere. «È stata un'occasione straordinaria per dimostrare che lo spirito di aggregazione e la voglia di fare cose buone per il quartiere - ha commentato Sara Beneventi, referente del progetto -, sono la miglior risposta, il punto di partenza per rendere più vivibile il quartiere, diffondendo un messaggio di amicizia e di rispetto per l'ambiente».

Recuperando rocchetti da cantiere e vecchi preumatici, il gruppo si è cimentato nella realizzazione di nuovi elementi di arredo urbano che, a conclusione dei lavori, si trasformeranno in tavolini, panchine-scultura e aiuole fiorite. A dirigere il gruppo dunque Sara Beneventi, coadiuvata dai progettisti Elisa Uccellatori e Sergio Fortini (Città della Cultura), dall'artista Sara Avellino e dello scultore Renato Mancini di Massalombarda, sotto la supervisione di Gaia Lembo (Punto 3). Armati di bombolette, vernici e pennelli i partecipanti al laboratorio creativo hanno colorato i vari oggetti messi loro a disposizione, tutti provenienti dal circuito del riciclo.

«L'idea innovativa, nata dagli architetti Sergio Fortini ed Elisa Uccellatori di Ferrara, è stata quella di condurre un processo partecipato finalizzato all'autocostruzione con materiali di riuso, la maggior parte dei quali recuperati dal magazzino comunale - ha aggiunto Sara Beneventi -, e dal centro raccolta rifiuti. Tutto il lavoro di realizzazione delle opere e delle decorazioni è a cura dei partecipanti al percorso. Si tratta di uno dei primi esempi a livello regionale».

Dal cantiere collettivo è partita una proposta altrettanto innovativa, quella di suggellare un evento speciale, dal matrimonio, alla nascita del figlio, al fidanzamento con la messa a dimora di un albero, associato ad una targa ricordo, trasformando i ricordi in memoria collettiva.

Il presidente del consiglio comunale Stefano Parmiani e l'assessore al decoro urbano Robert Bellotti hanno aderito all'iniziativa, rinnovando l'invito al prossimo appuntamento, in programma per giovedì 19 ottobre alle 15. L'area sarà ribattezzata "Piazzetta degli Artisti".

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