porto garibaldi
Barca in fiamme, ma è una prova
L’esercitazione dei vigili del fuoco seguita da numerosi cittadini
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PORTO GARIBALDI. Quattro feriti a bordo di un peschereccio divorato dalle fiamme al rientro nel Portocanale. Intervento impegnativo e complesso quello portato avanti dai vigili del fuoco che, dopo aver tratto in salvo tutti e quattro i pescatori coinvolti, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area antistante la darsena di Lido Estensi dall’eventualità di uno sversamento di idrocarburi in mare.
In tanti, spinti dalla curiosità, ieri mattina hanno assistito alle operazioni spettacolari condotte dai vigili del fuoco provenienti da tutti i comandi provinciali della Regione Emilia Romagna, per dar vita ad una delle numerose esercitazioni di addestramento. La simulazione è partita dal presunto innesco di un incendio sul natante ormai prossimo all’imboccatura del porto ed ha visto il coinvolgimento del personale della Guardia Costiera, in un contesto di formazione esteso anche agli operatori del 118. A coordinare le operazioni Erasmo Bovina, responsabile del nucleo speleo-alpino-fluviale del comando dei vigili del fuoco di Ferrara.
«La simulazione ha previsto che dalla barca in avaria, a seguito dell’incendio si sia verificato uno sversamento di idrocarburi in mare - ha spiegato Bovina -; il personale oltre a spegnere l’incendio ha recuperato quattro feriti, due dei quali finiti in mare, uno a bordo e uno che è riuscito a raggiungere autonomamente gli scogli. I feriti sono tutti stati consegnati al 118 in zona sicura».
Il personale della Guardia Costiera con il gommone ha poi provveduto a posizionare tra i due lati della darsena le barriere anti-inquinamento, al fine di contenere e circoscrivere la fuoriuscita di gasolio e ridurre così al minimo il rischio di inquinamento e dispersione carburante. Nei pressi dell’istituto “Remo Brindisi” a gestire lo scenario di intervento, l’unità di comando locale (Ucl), ossia la stazione mobile di soccorso dei pompieri. (k.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In tanti, spinti dalla curiosità, ieri mattina hanno assistito alle operazioni spettacolari condotte dai vigili del fuoco provenienti da tutti i comandi provinciali della Regione Emilia Romagna, per dar vita ad una delle numerose esercitazioni di addestramento. La simulazione è partita dal presunto innesco di un incendio sul natante ormai prossimo all’imboccatura del porto ed ha visto il coinvolgimento del personale della Guardia Costiera, in un contesto di formazione esteso anche agli operatori del 118. A coordinare le operazioni Erasmo Bovina, responsabile del nucleo speleo-alpino-fluviale del comando dei vigili del fuoco di Ferrara.
«La simulazione ha previsto che dalla barca in avaria, a seguito dell’incendio si sia verificato uno sversamento di idrocarburi in mare - ha spiegato Bovina -; il personale oltre a spegnere l’incendio ha recuperato quattro feriti, due dei quali finiti in mare, uno a bordo e uno che è riuscito a raggiungere autonomamente gli scogli. I feriti sono tutti stati consegnati al 118 in zona sicura».
Il personale della Guardia Costiera con il gommone ha poi provveduto a posizionare tra i due lati della darsena le barriere anti-inquinamento, al fine di contenere e circoscrivere la fuoriuscita di gasolio e ridurre così al minimo il rischio di inquinamento e dispersione carburante. Nei pressi dell’istituto “Remo Brindisi” a gestire lo scenario di intervento, l’unità di comando locale (Ucl), ossia la stazione mobile di soccorso dei pompieri. (k.r.)
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