vigarano pieve
Bper, compiuti sopralluoghi per installare un bancomat
VIGARANO PIEVE. In vista della chiusura delle filiale dell'ex Carife, ora Bper, prevista per il 20 novembre, al fine di alleviare i disagi che causerà la cancellazione dell'unico istituto di credito...
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VIGARANO PIEVE. In vista della chiusura delle filiale dell'ex Carife, ora Bper, prevista per il 20 novembre, al fine di alleviare i disagi che causerà la cancellazione dell'unico istituto di credito presente in paese, l'amministrazione comunale vigaranese ha messo a disposizioni due immobili per l'istallazione di un bancomat da parte di Bper. L'istituto di credito aveva valutato positivamente la proposta e ieri, per un sopraluogo, è arrivato Antonio Rosignoli, direttore Nuova Carife ora Bper, insieme ai suoi tecnici per valutare se i locali siano idonei per l'installazione di un bancomat. Il sindaco Barbaa Paron, e il resposabile dell'ufficio tecnico comunale, Elena Melloni, hanno accompagnato la delegazione sul posto. Sono stati verificati lo spessore dei muri e le vie d'accesso, sia interne che esterne, per poter valutare di fare un progetto di fattibilità per installare il bancomat. Tutte e operazioni sono stata osservate con interesse dai cittadini che gradirebbero l'installazione del bancomat. «Spero- ha detto il sindaco Barbara Paron - che i tempi siano tali da non interrompere il servizio quando chiuderà la filiale. Visto le sollecitazioni che ho avuto dalla gente, per avere il bancomat, mi auguro che il servizio abbia un numero di utenti in grado di garantire e assicurare, anche in futuro, la presenza di questo importante strumento per il prelievo di denaro contante». Dopo la presentazione del progetto di fattibilità si valuterà come impostare la convenzione per l'utilizzo dei locali pubblici che verranno messi a disposizione tramite bando pubblico. Diverse saranno le chiusure di filiali sia in città che in provincia ma, a parte l’amministrazione comunale vigaranese,che si è prontamente attivata per venire incontro alle esigenze dei cittadini, non risulta che analoghi interventi siano stati compiuti da parte delle altre amministrazioni comunali coinvolte in quanto è prevista la chiusura di filiali che riguarderà un po’ a macchia di leopardo vari centri della nostra provincia, del Polesine, del Bolognese, del Modenese e del Ravennate
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