la madonna col bambino in trono e i santi
Guercino, torna un altro quadro
L’opera collocata in San Lorenzo, prima del sisma era a Renazzo
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CENTO. Un'altra opera del Guercino torna a Cento. È la “Madonna col bambino in trono e i Santi”, collocata nella pinacoteca di San Lorenzo. Dal Palazzo Ducale di Sassuolo, dove sono custodite le opere d'arte salvate da chiese e musei distrutti o danneggiati dal terremoto, è arrivata mercoledì. Si tratta di un’opera giovanile del maestro Giovanni Francesco Barbieri, datata 1612 e commissionata dalla chiesa di Renazzo, dove è rimasta fino al sisma.
L’opera torna a Cento 51 anni dopo l’esposizione che nel 1966, in occasione del restauro, l’aveva vista protagonista in città: unica circostanza in cui è stata spostata da San Sebastiano, prima dei fatti del maggio 2012. Questa operazione è stata possibile grazie alla collaborazione di don Ivo Cevenini, parroco di Renazzo, che ha acconsentito al prestito della “Madonna col bambino in trono e i Santi”, ora e anche per l’evento “Cento, la città del Guercino”, programmato dal 24 marzo al 30 giugno 2018.
L’iniziativa artistica e culturale del prossimo anno sarà occasione per presentare inedite notizie di carattere scientifico proprio su questo dipinto: la figura di Santo Bovo , attribuita agli allievi della scuole del Guercino in virtù di diversi elementi caratterizzati da una certa rigidità, sarebbe invece frutto del tratto del maestro, sottoposta però a restauri settecenteschi. Nell’attuale allestimento di San Lorenzo hanno trovato posto, grazie a don Ivo e a don Stefano Guizzardi, parroco di San Biagio, “La preghiera di San Carlo” e “San Pancrazio e Santa Chiara”.
L’opera torna a Cento 51 anni dopo l’esposizione che nel 1966, in occasione del restauro, l’aveva vista protagonista in città: unica circostanza in cui è stata spostata da San Sebastiano, prima dei fatti del maggio 2012. Questa operazione è stata possibile grazie alla collaborazione di don Ivo Cevenini, parroco di Renazzo, che ha acconsentito al prestito della “Madonna col bambino in trono e i Santi”, ora e anche per l’evento “Cento, la città del Guercino”, programmato dal 24 marzo al 30 giugno 2018.
L’iniziativa artistica e culturale del prossimo anno sarà occasione per presentare inedite notizie di carattere scientifico proprio su questo dipinto: la figura di Santo Bovo , attribuita agli allievi della scuole del Guercino in virtù di diversi elementi caratterizzati da una certa rigidità, sarebbe invece frutto del tratto del maestro, sottoposta però a restauri settecenteschi. Nell’attuale allestimento di San Lorenzo hanno trovato posto, grazie a don Ivo e a don Stefano Guizzardi, parroco di San Biagio, “La preghiera di San Carlo” e “San Pancrazio e Santa Chiara”.
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